Un controllo approfondito su un individuo in detenzione domiciliare ha portato alla scoperta e al sequestro inaspettato di sostanze stupefacenti, strumenti per il confezionamento e armi. Successivamente, i Carabinieri della Stazione di Gattatico, in collaborazione con l’Aliquota Radiomobile di Guastalla, hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia, sotto la direzione del Procuratore Capo Calogero Gaetano Paci, un cittadino albanese di 26 anni. L’uomo, residente a Gattatico, è stato accusato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e possesso illegale di armi. Attualmente, il procedimento è nelle fasi preliminari d’indagine per ulteriori approfondimenti investigativi e valutazioni giuridiche.
L’operazione è iniziata nel cuore della notte, intorno all’1:10, durante un controllo di routine in un’abitazione locale per verificare il rispetto della detenzione domiciliare. Entrati nell’appartamento, i militari hanno subito notato la presenza di altre due persone e, posta sul tavolo, una sostanza solida riconosciuta come hashish. Intuendo la presenza di altro materiale illecito, i carabinieri hanno richiesto l’arrivo immediato di rinforzi da Guastalla per controllare l’area in modo più dettagliato. Questo ha portato a una scrupolosa perquisizione che ha coinvolto l’intero abitacolo e i presenti. Durante l’ispezione, gli investigatori hanno scoperto una bustina contenente poco più di due grammi di marijuana e un contenitore in alluminio con quasi tre grammi di hashish. Accanto alle droghe vi era un bilancino di precisione nero, tipicamente utilizzato per dosare le sostanze. Inoltre, è stata rinvenuta una pistola a salve modello 92 calibro 8 millimetri, priva del tappo rosso di sicurezza con quindici colpi a salve pronti.
Il ventiseienne albanese ha dichiarato la responsabilità sia per le droghe che per la pistola modificata. Tutto il materiale è stato confiscato per ulteriori analisi e custodia. L’uomo è stato denunciato a piede libero alla Procura reggiana in seguito agli elementi raccolti.

