La scorsa notte, la Polizia di Stato di Reggio Emilia ha arrestato in flagranza di reato un uomo di 43 anni accusato di omicidio aggravato e lesioni personali gravi. L’uomo, originario di Reggio Emilia, è ritenuto il presunto responsabile dell‘omicidio avvenuto ier sera all’interno di una pizzeria in via Gran Sasso d‘Italia.
L‘operazione, svolta dagli agenti della Squadra Mobile della Polizia locale sotto la guida della Procura della Repubblica di Reggio Emilia diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, è partita subito dopo l‘aggressione avvenuta intorno alle 22:00. Secondo le prime indagini, l’individuo sarebbe entrato nel locale e, dopo il rifiuto del proprietario a servirgli un’altra pizza a credito, avrebbe oltrepassato il bancone e attaccato la vittima con un coltello, infliggendo ferite mortali. Durante la colluttazione, la sorella della vittima, nel tentativo disperato di fermare l‘assalitore, è stata colpita da diverse coltellate, riportando fortunatamente solo ferite lievi poi trattate al pronto soccorso.
Dopo la segnalazione iniziale, gli agenti hanno iniziato le indagini raccogliendo testimonianze oculari e visionando le registrazioni delle telecamere di sorveglianza presenti nel locale. Grazie a queste prove, gli investigatori hanno rapidamente identificato il presunto aggressore: un noto cliente abituale della pizzeria già segnalato alle forze dell’ordine per reati legati alle sostanze stupefacenti. Le ricerche del sospettato si sono concluse dopo la mezzanotte, quando gli agenti lo hanno rintracciato nell‘abitazione dei genitori a Reggio Emilia. Durante la perquisizione in casa, la polizia ha sequestrato i vestiti indossati durante l’aggressione e il coltello utilizzato nel crimine.
Sulla base delle prove raccolte, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di omicidio aggravato e lesioni personali gravi ed è ora a disposizione dell‘Autorità Giudiziaria in attesa dell‘udienza di convalida.

