La Polizia di Stato di Modena ha tratto in arresto un uomo di 20 anni per i reati di truffa aggravata e furto in abitazione in danno di un’anziana signora. Il 24 giugno scorso, nel corso di mirati servizi di osservazione e appostamento effettuati dalla Squadra Mobile in zona Albareto, anche a seguito di segnalazioni da parte dei residenti di tentativi di truffa, gli agenti notavano il 20enne aggirarsi con fare sospetto. L’uomo, fermato e identificato dai poliziotti, veniva trovato in possesso della somma in contanti di 80 euro e di due scatoline contenenti svariati monili.
Contestualmente, altri operatori della Squadra Mobile risalivano alla vittima, una donna di 85 anni, residente in zona, la quale in evidente stato confusionale riferiva di essere stata contattata poco prima al telefono da una persona che, fingendosi amica del nipote, l’aveva indotta a credere che lo stesso avesse bisogno di denaro.
Dopo averle chiesto l’indirizzo dell’abitazione, l’indagato si era presentato a casa della signora per ritirare il denaro, consistente nella somma di 80 euro in contanti. Approfittando poi di un momento di distrazione della vittima, le aveva sottratto anche due scatoline contenenti diversi gioielli.
Nella giornata di sabato scorso il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto applicando all’indagato la misura della custodia cautelare in carcere come richiesto dalla Procura.
L’indagato è da considerarsi presunto innocente fino alla sentenza di condanna irrevocabile.

