Nell’ambito di un’operazione finalizzata alla prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti e al controllo del territorio nelle aree sensibili della città, con particolare attenzione alla zona della stazione ferroviaria storica di Reggio Emilia, i carabinieri della stazione di Reggio Emilia Santa Croce, in collaborazione con il personale della S.I.O. del 4° Battaglione Veneto, hanno fermato un ventiseienne residente a Reggio Emilia.
Durante la perquisizione, gli agenti hanno rinvenuto un taglierino della lunghezza totale di 19,5 cm, con una lama di 9 cm, che è stato immediatamente posto sotto sequestro. Il giovane, visibilmente agitato al momento del controllo, ha destato sospetti nei militari, inducendoli ad approfondire le verifiche. Alla luce del ritrovamento dell’arma e delle circostanze sospette, i carabinieri lo hanno segnalato alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, con l’accusa di porto abusivo di strumenti atti a offendere. La denuncia segue i dettami normativi relativi alla violazione contestata, mentre gli accertamenti preliminari proseguono per consentire analisi più approfondite e determinare eventuali ulteriori azioni penali.
L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri durante un servizio di pattugliamento della zona da parte dei militari, concentrato sulla sorveglianza delle aree più delicate del centro cittadino.

