Nel pomeriggio di ieri, giovedì 25 giugno, si è tenuto a Fanano in località La Palazza, il primo di una serie di incontri di educazione ambientale che ha visto protagonisti i militari dei Nuclei Carabinieri Forestale di Sestola-Fanano e Pievepelago. L’iniziativa, svoltasi tra le ore 16.00 e le 18.30 circa, è stata rivolta a 26 ragazzi di età compresa tra gli 8 e i 13 anni, partecipanti ai centri estivi del WWF e provenienti da diverse regioni d’Italia. L’evento si inquadra nelle costanti attività di sensibilizzazione e prevenzione promosse dalla specialità forestale dell’Arma a tutela del patrimonio naturalistico.
I giovani partecipanti sono stati guidati in una breve ma intensa escursione esplorativa nei territori dell’appennino modenese. L’attività didattica sul campo si è concentrata sulla scoperta dei diversi habitat montani e sull’identificazione dei segni di presenza della fauna selvatica locale. Particolare attenzione è stata dedicata all’insegnamento dei comportamenti corretti e sicuri da adottare per la salvaguardia dell’ecosistema, illustrando le norme di condotta ottimali da mantenere soprattutto in caso di incontri ravvicinati con gli animali selvatici.
L’approccio adottato dai militari ha unito l’osservazione diretta alla pratica tangibile. Oltre all’analisi delle tracce naturali e dei reperti rinvenuti estemporaneamente lungo il percorso, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di esaminare da vicino un ricco campionario di materiale didattico messo a disposizione dai Carabinieri Forestali. L’esposizione ha incluso palchi, corna, reperti osteologici, esemplari tassidermizzati, nidi e piumaggi, offrendo un’esperienza immersiva fondamentale per la comprensione profonda della biodiversità del territorio.
L’evento di Fanano rappresenta il passo inaugurale di un percorso educativo più ampio che si articolerà in quattro appuntamenti complessivi durante la stagione estiva. Le successive sessioni formative sono già calendarizzate per le giornate del 9 e del 16 luglio, per poi concludersi il 27 agosto.
Questa proficua sinergia tra Arma dei Carabinieri e WWF, sancita anche da specifici e pluriennali protocolli d’intesa, ribadisce l’importanza cruciale dell’educazione ambientale rivolta alle nuove generazioni.

