“A nome della città, esprimo le più sentite condoglianze alla Chiesa italiana e a tutte le persone a lui vicine per la scomparsa del Cardinale Camillo Ruini.
Nato a Sassuolo nel 1931 e ordinato Vescovo ausiliare della Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla nel 1983, il Cardinale Ruini ha legato il suo nome a questa terra prima di intraprendere un percorso di grande rilievo nella Chiesa: Presidente della Conferenza Episcopale Italiana per sedici anni e Cardinale Vicario per la Diocesi di Roma, ha segnato profondamente la vita religiosa e civile del Paese.
Reggio Emilia lo ricorda con rispetto e cordoglio”.
Marco Massari, Sindaco di Reggio Emilia
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“Con la morte del cardinale Camillo Ruini se ne va una figura che ha segnato profondamente la storia della Chiesa italiana e non solo. Con Reggio Emilia il legame è stato molto stretto: fu Vescovo ausiliare della nostra Diocesi dal 1983 al 1991, prima di diventare per oltre quindici anni presidente della Conferenza Episcopale Italiana, guidando in quegli anni la formazione di una generazione di giovani cattolici, reggiani e italiani.
Personalità di grande spessore intellettuale e culturale, a Ruini va riconosciuto il rigore con cui ha sempre testimoniato le proprie convinzioni e il modo concreto con cui ha saputo tradurle in azione.
A quanti gli sono stati vicini va il cordoglio del Partito Democratico di Reggio Emilia”.
Segreteria provinciale PD
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Pro Vita & Famiglia esprime profondo cordoglio per la scomparsa del cardinale Camillo Ruini, figura di riferimento della Chiesa cattolica italiana e voce tra le più autorevoli nella difesa dei valori non negoziabili. Con lui scompare un protagonista che ha segnato decenni di vita ecclesiale e civile del nostro Paese, senza mai sottrarsi alle battaglie più importanti.
«Con il cardinale Ruini scompare un maestro che ha saputo indicare con chiarezza il confine tra il lecito rifiuto dell’accanimento terapeutico e la soppressione deliberata di una vita umana. Cira un anno fa, nell’agosto 2025, aveva ammonito: «Sopprimere un’esistenza non potrà mai essere eticamente accettabile». Una posizione tenuta ferma per quasi vent’anni, dai tempi del caso Eluana Englaro e che oggi risuona con forza straordinaria proprio mentre una parte della maggioranza di centrodestra rischia di tradire il proprio mandato elettorale cedendo alle pressioni per legalizzare la morte di Stato».
«Altrettanto netta – aggiunge Pro Vita & Famiglia – la sua difesa della vita nascente. Convinto che l’aborto rappresentasse una grave violazione della dignità umana, aveva più volte sollecitato una revisione della legge 194, difendendo con forza l’obiezione di coscienza dei medici. Nel 2008 aveva proposto con coraggio una moratoria sull’aborto per «risvegliare le coscienze di tutti» e ricordare che il bambino nel grembo è un essere umano a tutti gli effetti».
«È poi impossibile dimenticare il suo straordinario contributo al primo Family Day del 2007, in Piazza San Giovanni: oltre cinquecentomila persone in piazza che riuscirono a bloccare il ddl DICO sulle unioni civili. Fu la dimostrazione più compiuta della sua visione di una Chiesa capace di incidere nella vita pubblica quando sono in gioco i principi fondamentali. Pro Vita & Famiglia si unisce al dolore della Chiesa italiana e di quanti hanno trovato nel cardinale Ruini un compagno di strada nella difesa della vita e della famiglia. La sua voce mancherà, ma la sua testimonianza rimane».
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La Chiesa di Reggio Emilia-Guastalla si radunerà in Cattedrale mercoledì 17 giugno alle ore 20.30 insieme all’Arcivescovo Giacomo Morandi per la recita del santo Rosario in suffragio del Cardinale Camillo Ruini.
Il funerale del porporato sarà celebrato nella Basilica vaticana di San Pietro e presieduto da Papa Leone XIV giovedì 18 giugno alle ore 16.30.
Il feretro prenderà poi la strada della diocesi natale del Cardinale e sarà presente per una seconda celebrazione esequiale che verrà presieduta dall’Arcivescovo Giacomo Morandi nella Cattedrale di Reggio Emilia venerdì 19 giugno alle 16.
In seguito la salma sarà sepolta nella tomba di famiglia al cimitero di Dinazzano.

