I Carabinieri della Stazione di San Martino in Rio hanno concluso le indagini su un raid compiuto nella scorsa primavera nei sotterranei del condominio “Piazza della Porta”. Dopo un’intensa attività investigativa, che ha incluso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nell’area interessata, gli agenti hanno raccolto indizi significativi a carico di un uomo già noto alle forze dell’ordine.
A seguito degli accertamenti, un 31enne residente a Correggio è stato denunciato in stato di libertà per furto aggravato e continuato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Capo Dott. Calogero Gaetano Paci. Il caso si trova ora in fase di indagini preliminari, durante le quali verranno effettuati ulteriori approfondimenti per valutare l’eventuale esercizio dell’azione penale.
I fatti risalgono a metà giornata del 13 aprile scorso. In quell’occasione, il ladro si è introdotto nel seminterrato del complesso residenziale in Piazza della Porta, aprendo diversi garage e cantine senza lasciare evidenti segni di effrazione sulle serrature. Tra gli oggetti sottratti figuravano scarponi da montagna, attrezzature per escursionismo e un ciclomotore Piaggio “Ciao” rosso, molto caro al proprietario per il suo valore affettivo e storico. Non pago, l’uomo ha anche danneggiato un furgone Peugeot Partner parcheggiato nelle vicinanze, rompendone il deflettore lato guida per impossessarsi di una dash cam collocata sul cruscotto. La svolta nelle indagini è giunta grazie alla scrupolosa attività di analisi congiunta dei filmati delle telecamere di sicurezza del condominio e di quelle installate dall’amministrazione comunale nei pressi. Incrociando le immagini con le denunce presentate dalle vittime, i Carabinieri sono riusciti a identificare l’autore del reato, già noto per precedenti analoghi.
Gli elementi raccolti hanno permesso di ricostruire nei dettagli la dinamica dell’accaduto e di indirizzare l’azione giudiziaria contro il sospettato. Restano ora da completare le indagini per confermare e formalizzare eventuali responsabilità penali del trentunenne.

