Inaugurata oggi, 16 giugno 2026, la Casa della Comunità di Castiglione dei Pepoli: uno dei punti di riferimento per i bisogni di salute dei cittadini dell’Appennino bolognese e le necessità sociosanitarie del territorio, grazie a un investimento complessivo di 312.000 euro.
Al taglio del nastro, presenti la Direttrice Generale dell’Azienda USL di Bologna Anna Maria Petrini e la Direttrice del Distretto Appennino Bolognese Silvia Cestarollo, la Vice-sindaca di Castiglione dei Pepoli Francesca Corti, l’Assessore alle Politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna Massimo Fabi e il Presidente della Assemblea Legislativa regionale Maurizio Fabbri.
I lavori di ristrutturazione, conclusi nei tempi previsti, hanno riguardato 300 mq della struttura con un investimento pari a 312.000 euro di fondi PNRR.
Grazie all’intervento è stato possibile potenziare l’offerta dei servizi, riportando nel presidio la Continuità Assistenziale, precedentemente dislocata in un’altra struttura distante, oltre a riqualificare gli ambienti dell’accoglienza e del CUP.
La struttura garantirà attività ambulatoriale medica continuativa, dalle 8 alle 20, dal lunedì al venerdì, mentre al sabato e alla domenica sarà attiva la Continuità Assistenziale, e attività infermieristica dalle 8 alle 14, dal lunedì al sabato.
Attivato anche il Punto Unico di Accesso (PUA) per l’orientamento e la presa in carico dei bisogni socio-sanitari dei cittadini, come la gestione domiciliare di un familiare dimesso dall’ospedale, una perdita improvvisa di autonomia o la necessità di attivare un percorso specifico di assistenza.
“Rafforzare i servizi in Appennino è per noi una scelta chiara: vogliamo essere più vicini ai cittadini, con professionisti e percorsi capaci di rispondere ai bisogni reali delle comunità. – dichiara Anna Maria Petrini, Direttrice Generale dell’Azienda USL di Bologna – L’integrazione con i servizi sociali dei comuni e la partecipazione attiva della comunità sono elementi essenziali per costruire una sanità territoriale più forte, accessibile e attenta alle persone”.
“La Casa della Comunità di Castiglione è un presidio di prossimità strategico. Rappresenta un investimento fondamentale per il territorio, garantendo il consolidamento dei servizi socio-sanitari. Questa struttura offre ai cittadini un accesso unificato e integrato a cure primarie, specialistica e assistenza – Così Francesca Corti, Vice-Sindaca di Castiglione dei Pepoli – Gli investimenti fatti in questi anni sono fondamentali per il futuro del nostro territorio. In un momento in cui la sanità pubblica affronta grandi sfide, questo importante investimento contribuisce al contrasto dell’isolamento geografico tipico delle aree montane e rurali, garantendo parità di diritti e di accesso alle cure”.
“L’inaugurazione della Casa della Comunità di Castiglione dei Pepoli rappresenta un rafforzamento concreto della sanità territoriale, in grado di garantire ai cittadini dell’Appennino servizi sempre più vicini, accessibili e integrati. Investire nei territori montani significa contrastare le disuguaglianze nell’accesso alle cure e dare risposte reali ai bisogni delle persone. – ha detto Massimo Fabi, Assessore alle Politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna – Grazie ai fondi del PNRR e alla collaborazione tra Ausl, amministrazione locale e questa comunità, oggi consegniamo una struttura moderna e capace di offrire più servizi di quanti ce ne fossero prima. Il potenziamento della medicina generale, il ritorno della continuità assistenziale all’interno della struttura e l’attivazione del Punto Unico di Accesso rappresentano risultati importanti per una sanità pubblica più efficiente e di prossimità. In un contesto nazionale di grande sofferenza, continueremo a investire nella sanità pubblica territoriale affinché nessun cittadino, indipendentemente dal luogo in cui vive, si senta distante dai servizi essenziali di cura e assistenza”.
“Una Casa della Comunità è un luogo prezioso, in montagna e nelle aree interne in particolare perché qui la differenza nella qualità della vita la fa soprattutto la comunità – dichiara Maurizio Fabbri, Presidente della Assemblea Legislativa regionale – L’inaugurazione di oggi è frutto di una scelta che considero vincente, quella di cogliere l’occasione dei finanziamenti legati al PNRR per potenziare le strutture e i locali. Altrettanto andrà fatto a questo punto per i servizi, penso in particolare alle visite specialistiche. Continuando a seguire una logica condivisibile, quella cioè di affiancare i servizi sanitari a quelli sociali, perché le fragilità non riguardano mai solo la sfera della salute”.
La Casa della Comunità di Castiglione dei Pepoli
La Casa della Comunità ha sede in via Sensi 12, a Castiglione dei Pepoli, e si sviluppa in due edifici attigui. La struttura conta 850 metri quadri nei due edifici e assicura la presenza medica e l’assistenza infermieristica dal lunedì al sabato, per una gestione delle cronicità vicina ai cittadini, riducendo gli accessi impropri agli ospedali e promuovendo la continuità assistenziale.
I servizi presenti comprendono: CUP, Consultorio familiare, Infermieri ambulatoriali e Infermieri di Famiglia e Comunità, Servizio Infermieristico Domiciliare, Centro Disturbi Cognitivi e Demenze, Centro di Salute Mentale, Neuropsichiatria dell’Infanzie e dell’Adolescenza, Pediatria territoriale, Igiene Pubblica e Riabilitazione. La specialistica ambulatoriale comprende: cardiologia, diabetologia, dietetica di base, geriatria, oculistica, otorinolaringoiatria, oncologia, neurologia, pneumologia e reumatologia.
In conformità al Decreto Ministeriale 77/2022, si configura come struttura Spoke, in collegamento con la Casa della Comunità Hub di Vergato, per garantire cure primarie, assistenza di prossimità e servizi specialistici ai cittadini e alle cittadine del Distretto.
All’interno operano 7 Medici di Medicina Generale, a questi si affianca un Pediatra di Libera Scelta che, assieme alla Pediatria Territoriale, offre copertura estesa e vaccinazioni pediatriche.
La Casa della Comunità è dotata di strumentazioni diagnostiche di base e tecnologie per la telemedicina, favorendo la digitalizzazione dei processi e la gestione integrata delle cure. Grazie alla collaborazione tra professionisti sanitari, istituzioni e comunità, la struttura promuove prossimità, equità di accesso e partecipazione attiva dei cittadini, anche grazie a spazi dedicati alle associazioni e ai gruppi di Auto Mutuo Aiuto (AMA).
L’organizzazione della Casa della Comunità è condivisa dalla rete di tutti gli enti e organizzazioni coinvolte nel sistema salute del territorio, attraverso un’alleanza forte tra Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, Azienda USL ed Enti del Terzo Settore.
Il taglio del nastro della nuova Casa della Comunità di Castiglione dei Pepoli ha aperto oggi una settimana di inaugurazioni in ambito sanitario nel Bolognese: giovedì 18, infatti, toccherà all’Ospedale di Comunità e alla Casa della Comunità di Valsamoggia e venerdì 19 al nuovo Ospedale di Comunità di Loiano. All’inaugurazione della Casa di Comunità e dell’Ospedale di Comunità di giovedì alle 18 a Valsamoggia parteciperà, assieme a Fabi, Petrini e alla sindaca, Milena Zanna, anche il presidente della Regione, Michele de Pascale. Fabi e Petrini saranno anche venerdì 19 alle 14.30 a Loiano, sempre in Appennino, con i sindaci di Loiano e Monghidoro, Roberto Serafini e Barbara Panzacchi, e l’Arcivescovo di Bologna, Matteo Zuppi.

