I Carabinieri della Stazione di Vergato hanno proceduto all’arresto di un 40enne con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. L’episodio si è verificato la mattina del 29 maggio 2026, nell’ambito di un servizio di ordine e sicurezza pubblica organizzato congiuntamente alla Polizia Locale in occasione di una manifestazione legata allo sciopero generale. Durante le operazioni, l‘attenzione delle forze dell’ordine è stata attirata dal comportamento insolente di un automobilista al volante di un furgone. Quest’ultimo, costretto a fermarsi per consentire il passaggio in sicurezza dei manifestanti, ha iniziato a sventolare una bandiera italiana dal finestrino, urlando frasi provocatorie come “Ma questi lo sanno che siamo in Italia?“.
Visibilmente irritato dalla situazione, l‘uomo ha accelerato bruscamente, ignorando l‘alt impostogli per motivi di sicurezza stradale. Nella sua manovra, ha messo in pericolo un Carabiniere e due manifestanti che reggevano uno striscione, sfiorando il rischio di investirli. Immediatamente, i militari si sono lanciati all’inseguimento del veicolo, riuscendo a bloccarlo nel giro di poche centinaia di metri e procedendo all’arresto del conducente. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, il sospettato è stato condotto al Tribunale di Bologna per l‘udienza di convalida e il successivo giudizio direttissimo. Il Giudice ha convalidato l‘arresto, tuttavia ha disposto la scarcerazione dell’uomo in attesa dell‘udienza rinviata per consentirgli di preparare la difesa.
Nel frattempo, al 40enne è stato imposto l‘obbligo di presentarsi alla Polizia giudiziaria due volte alla settimana come misura cautelare.

