
ROMA (ITALPRESS) – “Sono trascorsi 102 anni dall’omicidio dell’onorevole Giacomo Matteotti. Sembra un tempo lontano, ma il suo ricordo resta vivo. La Camera dei deputati rende un ulteriore e dovuto omaggio alla sua memoria, in ricordo del suo celebre discorso pronunciato in quest’Aula il 30 maggio 1924, che gli costò la vita”. Così il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, in occasione della commemorazione di Giacomo Matteotti, con il disvelamento di una targa sul suo scranno.
“Lo fa con una targa affissa ora sul suo scranno, in attuazione dell’ordine del giorno presentato dal collega Dori in occasione dell’approvazione del bilancio interno della Camera e accolto all’unanimità dall’Ufficio di Presidenza. Quelle parole risuonano ancora oggi come un accorato appello in difesa della libertà contro qualsiasi deriva autoritaria – ha proseguito –. Ma Matteotti quel giorno non denunciò solo i brogli e i soprusi delle elezioni di aprile del 1924. Fece molto di più. Smascherò a viso aperto il clima di intimidazioni, aggressioni e prevaricazioni condotte dal fascismo per soffocare ogni voce dissenziente. Matteotti fu tra i primi a comprendere con lucidità la grave minaccia che incombeva sulle Istituzioni democratiche e sulle libertà civili e politiche. Individuò nello squadrismo il braccio armato di un regime spregiudicato, che impediva la libera espressione della sovranità popolare. E accusò apertamente il governo mussoliniano di fondare il proprio consenso sull’uso sistematico della violenza. Il tragico epilogo di quella vicenda è scolpito a chiare lettere nella memoria collettiva del nostro Paese. E ci ricorda che il sacrificio di uomini valorosi come Giacomo Matteotti non fu vano”.
“Alla loro tenacia e alla loro intransigenza morale dobbiamo la rinascita dell’Italia dopo il lungo ventennio di dittatura. La società democratica dei nostri giorni è figlia delle scelte coraggiose di chi ci ha preceduto. Riflettere su pagine così buie della nostra storia, a distanza di un secolo, non è un semplice esercizio commemorativo. E’ un richiamo a custodire quei valori inviolabili di giustizia, libertà e dignità umana che alimentano le radici della nostra convivenza civile”, ha concluso Fontana.
– Foto ufficio stampa Camera dei deputati –
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