
C’è tempo fino a sabato 30 maggio 2026 per segnalare i nominativi di donne da inserire nella Galleria virtuale delle donne di Vignola da cui attingere per future denominazioni di vie, piazze, parchi e altri luoghi pubblici.
Com’è noto, nel 2026 si celebra l’80° anniversario del primo voto delle donne. Con l’obiettivo di avviare sul territorio una riflessione pubblica sull’importanza del legame tra spazio urbano e memoria storica e sull’invisibilità della storia delle donne nella toponomastica urbana e nei luoghi della memoria, l’Amministrazione ha avviato nel 2026 un percorso partecipativo, suddiviso in due fasi. La prima ha avuto il suo culmine domenica 8 marzo, Giornata internazionale dei diritti delle donne, quando si è tenuta l’intitolazione della Sala delle Cernitrici e lo svelamento del ritratto dell’ex vice-sindaca Ermelina Boschi in Sala Consiliare. Scelte adottate dalla Giunta comunale sulla base delle segnalazioni pervenute dai cittadini e dalle cittadine entro il 14 febbraio scorso.
Si avvia ora a conclusione la seconda fase del progetto: questa volta, sulla base delle segnalazioni pervenute entro sabato 30 maggio, verrà costruita una galleria virtuale delle donne di Vignola, in modo da mettere a disposizione della toponomastica nominativi per dedicazioni di vie, piazze, piste ciclabili, luoghi pubblici e rotatorie. Si possono segnalare i nominativi di donne che hanno fatto, nei secoli, la storia della città di Vignola, donne non più in vita, che sono state attive nella comunità vignolese in ambito sociale, culturale, economico, politico o scientifico. Non solo donne che hanno avuto ruoli già codificati e riconosciuti (artiste, letterate, scienziate, nobildonne, benefattrici, religiose, sindacaliste, partigiane, amministratrici locali, ecc.) ma anche donne comuni (operaie, maestre, farmaciste, casalinghe, ecc.) che con le loro scelte e le loro azioni hanno lasciato segni, piccoli o grandi, nella nostra società.
Al termine del percorso partecipato, la Galleria sarà disponibile sul sito del Comune di Vignola. Anche il link per rispondere al questionario si trova sul sito del Comune di Vignola.

