È stata portata a termine l’indagine relativa allo scarico illegale di rifiuti edili avvenuto in via Gramsci a Casina.
L’abbandono dei materiali, avvenuto nel 2025 e ben visibile ai cittadini, aveva portato il Comune di Casina a presentare denuncia al Nucleo Carabinieri Forestale di San Polo d’Enza.
I Carabinieri Forestali hanno avviato immediatamente le indagini, riuscendo a risalire al responsabile dello scarico abusivo. Un risultato tutt’altro che scontato, considerando che in casi di questo tipo è spesso molto difficile individuare gli autori del reato. L’uomo, cittadino straniero, è stato fermato al rientro in Italia e denunciato. Successivamente è stato inoltre obbligato al ripristino dell’area interessata dall’abbandono dei rifiuti.
Commenta l’assessore all’Ambiente del Comune di Casina, Alessandro Torri Giorgi: “In questi anni la collaborazione con il Nucleo Carabinieri Forestale di San Polo d’Enza è stata davvero stretta e costante. Dalla gestione degli sversamenti di liquami ai tagli di legname, dalla tutela del territorio e delle persone fino ai casi di abbandono dei rifiuti, senza dimenticare l’importante attività di sensibilizzazione svolta nelle scuole. Il caso di via Gramsci ci insegna che, senza tanti proclami e senza bisogno di visibilità, l’attenzione verso l’ambiente resta alta e le indagini vengono sempre portate avanti con grande serietà, anche quando non se ne parla pubblicamente. Per questo il mio ringraziamento va a tutto il Nucleo di San Polo d’Enza, per quanto fatto in questo caso e per il lavoro che svolge ogni giorno al fianco dei cittadini, dell’ambiente e dell’amministrazione comunale”.

