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Al Pilastro due arresti per furto aggravato in concorso



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Al Pilastro due arresti per furto aggravato in concorsoI Carabinieri della Stazione Bologna Pilastro hanno arrestato un 47enne e un 55enne, moldavi, incensurati, per furto aggravato in concorso. L’arresto è stato eseguito in zona Roveri, durante un intervento dei militari in un’azienda italiana attiva nel settore del trasporto merci che di recente era stata interessata da furti di ingente valore.

Nei giorni scorsi i militari, a seguito di alcune denunce di furto ricevute, hanno effettuato presso l’azienda con discrezione alcuni servizi di osservazione per verificare eventuali movimenti sospetti degli addetti ai lavori, non solo dipendenti diretti, ma anche lavoratori di altre ditte che effettuano trasporto merci per conto terzi. Tra questi, l’attenzione degli operanti è stata richiamata dal 47enne alla guida di un autocarro. L’uomo è stato visto avvicinarsi a un semirimorchio parcheggiato sul piazzale dell’azienda, prelevare diversi pacchi e caricarli sul proprio autocarro. Il 47enne si è rimesso alla guida del mezzo, è uscito dallo stabilimento e ha consegnato i pacchi al 55enne, giunto poco dopo nelle vicinanze alla guida di una monovolume.

A quel punto è scattato il blitz dei Carabinieri e i due soggetti sono stati identificati e sottoposti a una perquisizione veicolare. Questa ha permesso di recuperare 20 pacchi, di cui 9 a bordo dell’autocarro condotto dal 47enne e 11 a bordo della monovolume condotta dal 55enne. Le operazioni di ricerca proseguite a casa dei due moldavi, residenti a Bologna, sono terminate col ritrovamento di svariata merce (soprattutto elettrodomestici) del valore di decine di migliaia di euro. Nella camera da letto del 55enne, i Carabinieri hanno trovato anche quattro buste contenenti, complessivamente, 12.500 euro in contanti. Di fronte all’evidenza dei fatti, l’uomo ha ammesso di aver accumulato negli anni ingenti quantitativi di pacchi che aveva preso di nascosto nell’azienda in questione.

Il materiale sequestrato dai Carabinieri è stato restituito al legittimo proprietario. Su disposizione del Pubblico Ministero di Turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, i presunti responsabili, che saranno chiamati a rispondere di furto aggravato in concorso, sono stati rimessi in libertà, non sussistendo l’esigenza per l’applicazione di misure cautelari.

 

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