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Scuola e Montagna: l’Emilia-Romagna sostiene le pluriclassi in Appennino



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Scuola e Montagna: l’Emilia-Romagna sostiene le pluriclassi in AppenninoL’Emilia-Romagna sostiene le pluriclassi per tutelare il diritto allo studio nei territori più fragili e distanti.  La Giunta regionale ha approvato nell’ultima seduta una delibera che finanza con 385mila euro nuovi progetti educativi destinati a 44 pluriclassi attive nell’anno scolastico 2025/26 presentate dai Comuni e da un’Unione.

Si tratta di percorsi che ampliano il tempo scuola e ne arricchiscono i contenuti e vanno dall’educazione ambientale e civica fino alle attività artistiche, musicali e teatrali, senza dimenticare lo sport, lo sviluppo delle competenze digitali ed espressive e la promozione della cittadinanza attiva.

“La scuola è uno dei pilastri che tiene insieme le comunità- affermano gli assessori regionali Isabella Conti (Scuola) e Davide Baruffi (Montagna)-. Investire nelle pluriclassi significa contrastare lo spopolamento, creare coesione e valorizzare le specificità locali. Ampliare il tempo scuola, integrare linguaggi diversi e coinvolgere il territorio significa offrire ai bambini e alle bambine esperienze ricche e inclusive, contrastando le disuguaglianze e rafforzando il diritto all’istruzione anche nelle aree più periferiche. I Patti di comunità dimostrano che, quando istituzioni, scuole e territorio lavorano insieme, si generano modelli innovativi e sostenibili capaci di dare futuro alla montagna”.

I progetti finanziati per Provincia

Nel dettaglio, i finanziamenti erogati interessano in provincia di Bologna: i Comuni di Casalfiumanese a cui sono destinati 11.500 euro, Castel di Casio con 16.500 euro, Castiglione dei Pepoli con 22.000 euro, Camugnano con 11.500 euro; in provincia di Modena i Comuni di Polinago con 9.500 euro, Frassinoro con 11.500 euro Prignano sulla Secchia con 12.500 euro, Montecreto con 16.500 euro; in provincia di Reggio Emilia il Comune di Ventasso con 44.000 euro; in provincia di Parma i Comuni di Gropparello con 9.500 euro, Monchio delle Corti con 11.500 euro, Berceto con 16.500 euro; in provincia di Piacenza il Comune di Morfasso con 16.500 euro e l’Unione Montana Valli Trebbia e Luretta (che coinvolge i Comuni di Coli, Corte Brugnatella, Ottone e Travo) con 46.000 euro; in provincia di Rimini il Comune di Sassofeltrio con 11.500 euro e Novafeltria con 16.500 euro; in provincia di Forlì-Cesena i Comuni di Portico e San Benedetto con 16.500 euro, Verghereto con 39.500 euro, Sarsina con 16.500 euro, Tredozio con 12.500 euro ed infine il Comune di Mercato Saraceno con 16.500 euro.

I progetti prevedono anche laboratori interdisciplinari e attività di supporto allo studio, con particolare attenzione agli ambiti linguistico e logico-matematico e allo sviluppo delle competenze Stem. Accanto a questo, trovano spazio iniziative di valorizzazione del territorio, percorsi naturalistici, esplorazioni ambientali e uscite didattiche che rafforzano il legame tra scuola e patrimonio locale, coinvolgendo famiglie, associazioni e realtà produttive.

L’intervento si inserisce nel quadro del terzo Invito approvato lo scorso 23 febbraio, che mette a disposizione complessivamente 942.500 euro del Programma Regionale Fse+ 2021/2027 per sostenere i 61 Comuni montani in cui sono presenti 77 plessi scolastici con 116 pluriclassi. Le risorse sono state distribuite secondo criteri che tengono conto del numero di pluriclassi e dei plessi coinvolti, favorendo al contempo la costruzione di reti territoriali e Patti di comunità capaci di mettere in relazione istituzioni scolastiche, enti locali e comunità.

Le attività potranno essere attivate a partire dall’atto di finanziamento e proseguire anche nell’anno scolastico 2026/2027, assicurando stabilità e programmazione alle scuole e alle comunità locali.

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