I Carabinieri della Stazione di Minerbio hanno arrestato un 18enne italiano per resistenza a un pubblico ufficiale. È successo durante un inseguimento tra i Carabinieri e un motociclista con un passeggero. Alla vista dei militari che stavano effettuando un controllo alla circolazione stradale in via San Donato, il motociclista ha effettuato una manovra pericolosa, invertendo la marcia e allontanandosi a velocità eccessiva, tale da mettere in pericolo la propria vita e quella degli altri utenti della strada, compreso il passeggero che stava trasportando.
All’altezza di via Cantapoiana, il motociclista in fuga, costantemente tallonato dai Carabinieri, ha perso il controllo del veicolo ed è finito in un canale di scolo che in quel momento era privo d’acqua. Fortunatamente l’inseguimento è terminato senza feriti. Il passeggero è riuscito a dileguarsi a piedi per i campi, mentre il conducente è stato raggiunto e identificato nel 18enne. Interpellato sui fatti, il giovane si è giustificato dicendo che era fuggito perché non aveva ancora conseguito la patente di guida. Ulteriori accertamenti sul mezzo, hanno consentito ai Carabinieri di accertare che lo scooter era stato rubato da ignoti una ventina di giorni prima a un cittadino di Bologna. Questi, contattato dai militari, è stato messo a conoscenza della situazione, in attesa di tornare in possesso del veicolo.
Su disposizione del Pubblico Ministero di Turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, il presunto responsabile è stato accompagnato in Tribunale per l’udienza di convalida e contestuale giudizio direttissimo.

