“Non ci sono parole di fronte a una giovane vita spezzata per una tragica fatalità, se non dolore immenso e vicinanza a chi resta”. Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, alla notizia della morte di Carlo Notari, vigile del fuoco bolognese, travolto da una valanga ieri pomeriggio sul monte Tiarfin, vicino Casera Razzo, al confine tra Friuli-Venezia Giulia e Veneto, durante un’escursione. Notari, 29 anni appena compiuti, era in servizio al Comando di Trieste dallo scorso ottobre.
“Voglio esprimere, a nome mio, della Giunta regionale e di tutta la comunità emiliano-romagnola – ha aggiunto il presidente – le più sentite condoglianza a tutti i suoi cari, alle colleghe e ai colleghi dei Vigili del Fuoco di Bologna, che hanno potuto conoscere e apprezzare il suo impegno e la sua passione”.
“Esprimo il più profondo cordoglio a nome dell’Amministrazione comunale per la tragica scomparsa di Carlo Notari, giovane vigile del fuoco di Bologna che da pochi mesi era al Comando di Trieste, che ieri ha tragicamente perso la vita a causa di una valanga in Friuli.
Siamo vicini al dolore della famiglia, dei colleghi, degli amici e del comando del Vigili del Fuoco di Bologna”. Così il sindaco di Bologna, Lepore.
Notari stava compiendo un’escursione con un amico. E’ stato quest’ultimo, rimasto illeso, a dare l’allarme. L’incidente è avvenuto a circa 1800 metri di quota e il disperso è stato trovato senza vita dopo quattro ore di ricerche. Intervenute le squadre del Soccorso Alpino con tecnici specializzati per la ricerca in valanga, con le unità cinofile. I Vigili del Fuoco di Tolmezzo e anche squadre dai comandi dei Vigili del Fuoco del Veneto.

