Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Carpi e delle Stazioni dipendenti, impegnati quotidianamente nella tutela della sicurezza urbana e nella prevenzione dei reati.
Tra il 25 ed il 26 gennaio scorso, all’interno del magazzino operativo di un’azienda di Concordia sulla Secchia, era avvenuto il furto di 3 tonnellate circa di cavi e di raccordi in rame, diversa attrezzatura da lavoro e di due automezzi.
I Carabinieri, attraverso una rapida e incisiva attività d’indagine sviluppata anche mediante l’analisi delle localizzazioni satellitari GPS, accertavano che uno dei mezzi rubati era in sosta prolungata a Novi di Modena.
Giunti sul posto, un appezzamento di terreno agricolo, i militari delle Stazioni di Novi di Modena e di Concorda notavano in lontananza tre persone intente ad operare su attrezzature di grandi dimensioni, i quali fuggivano poi a piedi nelle campagne circostanti, facendo perdere le proprie tracce.
L’intervento permetteva il recupero dell’autocarro e di 9 trasformatori elettrici industriali, il cui parziale danneggiamento stava provocando lo sversamento di olio refrigerante nel terreno sottostante, con conseguente rischio di inquinamento ambientale, scongiurato dall’immediato intervento di personale specializzato che bonificava e metteva in sicurezza l’area.
Il mezzo pesante e i trasformatori venivano restituiti al legittimo proprietario.
L’attività conferma l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nel garantire la sicurezza della comunità e nel vigilare sul rispetto delle misure cautelari, a tutela delle vittime e della legalità.

