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Inaugurata a Toano la Domus Quara, la nuova struttura che si pone come centro aggregativo dell’importante frazione



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Inaugurata a Toano la Domus Quara, la nuova struttura che si pone come centro aggregativo dell’importante frazione

E’ stato un momento di festa vero, molto sentito da una comunità vivace e unita, quella di Quara, l’inaugurazione della nuova struttura polifunzionale posta al centro del paese, battezzata ufficialmente “Domus Quara” dopo un sondaggio che ha coinvolto i residenti. Una struttura realizzata sul sedime di quello che nacque come piccolo cinema parrocchiale, ma che ha avuto una grande varietà di utilizzi, “sempre a favore della comunità” come ha ricordato il parroco don Giuseppe Lusuardi, intervenuto per benedire la struttura: “Dopo essere stata realizzata con l’obiettivo di essere un centro ricreativo, questo luogo si era trasformato in un allevamento di polli, poi in una falegnameria, ma ha avuto anche il compito di supplire alla chiesa parrocchiale della frazione quando ha avuto bisogno di lavori di consolidamento. Poi è stata donata dalla curia al Comune, ed ora questa rinascita”.

L’intervento ha visto la demolizione della struttura precedente e la sua ricostruzione da zero. A fare gli onori di casa è stato il Sindaco di Toano Leonardo Perugi, che ha voluto ringraziare i protagonisti di questo importante risultato, “in particolare – ha detto – l’amministrazione che mi ha preceduto, i tecnici comunali e tutte le maestranze che hanno lavorato a questa bellissima struttura. Grazie alla curia che ha donato a suo tempo la struttura. Qui troveranno una casa le associazioni del territorio, ma anche l’ambulatorio medico, ed è anche una struttura ricettiva importante, un ostello per i giovani ma anche, ad esempio, per chi compie il Cammino del Volto Santo tra Mantova e Lucca, su cui Quara è collocata”.

Elio Ivo Sassi, Sindaco di Villa Minozzo (al cui confine Quara è vicinissima) è intervenuto in veste di consigliere delegato alla montagna della Provincia di Reggio: “Questo borgo è sempre stato un luogo di passaggio e di incontri tra territori diversi, e grazie a questo ruolo si è mantenuta una frazione molto vivace ed attiva, con negozi e servizi, un luogo con una forte identità e che continua ad avere un luogo di interscambio, e la nuova struttura va proprio in questa direzione”.

L’inaugurazione ha visto intervenire molti sindaci dell’Appennino, l’onorevole Andrea Rossi, il coordinatore per le politiche sportive della Regione Emilia-Romagna Giammaria Manghi e l’Assessore regionale all’agricoltura Alessio Mammi. “La Regione – ha detto quest’ultimo – ha investito più di 100 milioni di euro su progetti di riqualificazione urbana, specie nelle zone rurali e di montagna. Per noi essere presenti e attivi su queste zone è prioritario, ma per mettere in campo e realizzare i progetti è necessario avere comuni capaci di avere idee e tecnici in grado di renderle concrete. Toano in questo senso partecipa molto attivamente ed è un esempio per il grande impegno e il lavoro che porta avanti. Infine su questa nuova struttura, vorrei dire che questa epoca “turbo tecnologica” vive il rischio di allontanare tra loro le persone: luoghi di incontro sono quindi grandissima importanza”.

Il progetto per il recupero dell’ex cinema parrocchiale a Quara aveva visto il Comune di Toano assegnatario di un contributo da 790.000 euro su un importo totale di spesa di 930.000 euro, con l’ente locale che quindi ha contribuito direttamente con 140.000 euro. L’inserimento di nuove funzioni e servizi nella struttura, attive tanto durante l’arco della giornata quanto la sera e i fine settimana, nella stagione estiva come in quella invernale, può aumentare significativamente la vitalità del borgo. L’intervento ha avuto l’obiettivo di creare nuovi servizi culturali, educativi e ricettivi, inserendosi nell’ambito dei progetti legati alla Strategia Nazionale Aree Interne e al progetto regionale Stami “La Montagna dei Saperi”. La “Domus Quara”, garantisce sicurezza sismica, efficienza energetica, sostenibilità ambientale (attraverso fotovoltaico, recupero acque piovane, materiali naturali) ed ospita tre funzioni principali: una didattica con spazio a supporto della scuola dell’infanzia e primaria per attività motorie, laboratoriali, artistiche e di gruppo; la funzione associativa, con spazi per riunioni, iniziative culturali, sociali e ricreative, favorendo sinergie tra le realtà locali; lo studio medico, con una funzione sanitaria; infine una importante funzione ricettiva con un ruolo di ostello e foresteria aperta tutto l’anno, con 18 posti letto, integrativa al campeggio Lo Scoiattolo già presente a Quara, per turisti, gruppi e attività formative.

Il nome dato alla struttura è anche un rimando alle origini antichissime del paese: Quara fu abitata inizialmente dai Liguri, ma fiorì con i Romani grazie alle sue acque termali, chiamate “Aquarium” per la loro abbondanza e virtù. Le acque erano considerate efficaci per diverse affezioni e venivano esportate, attirando anche l’interesse di feudatari come Luigi da Dallo. Oggi il borgo è noto anche per la sua Latteria Sociale che produce Parmigiano Reggiano di alta qualità.

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