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Centinaia di cittadini, tutti volontari, impegnati ogni giorno a garantire una maggiore sicurezza a San Felice sul Panaro. Stiamo parlando del controllo di vicinato, nato in paese nel 2018 e che è continuato silenziosamente a crescere.  Oggi sono 11 i gruppi di controllo di vicinato operativi a San Felice sul Panaro che si sono divisi il Comune in zone da sorvegliare con discrezione.

Il controllo di vicinato è un progetto attraverso il quale i cittadini possono aiutarsi l’uno con l’altro per tenere d’occhio gli spazi in cui vivono, collaborando in modo attivo per la sicurezza del proprio territorio: nessuno conosce la propria via, il proprio quartiere meglio di chi ci abita e nessuno più dei residenti è in grado di coglierne le anomalie. Il successo di un progetto di controllo di vicinato è dato dall’impegno a collaborare, ciascuno per i propri compiti: collaborare tra vicini e collaborare con la polizia locale, anello di congiunzione tra volontari e pubblica amministrazione. E anche la tecnologia è venuta in aiuto. I gruppi di controllo di vicinato comunicano attraverso una chat di WhatsApp, il cui moderatore è il capogruppo. Ogni gruppo di controllo deve avere uno o meglio più referenti/coordinatori che hanno principalmente il compito di tenere i contatti con la polizia locale.

I referenti/coordinatori sono in qualche modo le persone incaricate di fare da punto di riferimento per tutto il gruppo, un po’ come il caposcala fa nei condomini. Sono in contatto diretto con gli operatori di polizia locale che seguono il progetto e hanno partecipato ad appositi corsi di formazione che si sono svolti nell’Area Nord nel corso del tempo. Scordiamoci quindi i vigilantes, i volontari dei gruppi sono “armati” solo di telefono, con cui possono fare segnalazioni direttamente al 112 in caso di emergenza o riferire nel gruppo di WhatsApp le anomalie eventualmente riscontrate nel proprio quartiere (come per esempio un’auto sospetta parcheggiata a lungo o sconosciuti che si aggirano per le strade con fare furtivo). Insomma sanfeliciani che forniscono un prezioso contributo alla sicurezza di tutti.

Chi volesse creare nuovi gruppi di controllo di vicinato o integrarsi con quelli già presenti può rivolgersi al presidio di polizia locale di San Felice sul Panaro, telefono 0535/81033 e chiedere della referente. E – mail: pol1@comunesanfelice.net

 

LE 11 ZONE DI SAN FELICE SUL PANARO

  • Zona molino, via Deledda, via Anna Frank, via Duse, via A. Negri, via. C. Cederna, via Sibilla, via Aleramo, via E. Montale, via M. Serao.
  • Via Casarino.
  • Condominio Menotti, via Menotti.
  • Rivara, via Cardinala, via della Pace, via dei Bersaglieri, via della Cooperativa, via Bozzoli, via degli Estensi.
  • Zona Montessori, via Collodi, via Don Bosco, via Perossaro.
  • Centro storico, via Mazzini.
  • Zona via Rotta.
  • Via Villa Gardé, via Tassi.
  • Via Kennedy, via Gramsci, via Papa Giovanni XXIII.
  • Via Fermi.
  • Via Scappina Esterna, via Ronchetti.