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“Vie del suono”, musica e cultura in Appennino al via il 16 agosto

musica_spartito_2Nato nel 1998 per opera di un gruppo di amici e appassionati, il festival “Le vie del suono, rassegna internazionale di musica e generi”, che anima le estati di Pievepelago e dintorni, compie 15 anni e festeggia l’anniversario con un cartellone di appuntamenti che, nella seconda metà di agosto, interesseranno diverse località dell’Appennino modenese. Cinque i concerti – tutti a ingresso gratuito e con inizio alle ore 21.45 – dal folk al jazz, dal 16 al 23 agosto (comunicato n. 451).

“Le vie del suono”, patrocinata fin dall’inizio dalla Provincia di Modena, ha visto sfilare all’ombra degli angoli più belli delle montagne modenesi artisti da tutto il mondo, al top dei più diversi generi musicali e anche dei territori di confine del reading, della danza e della sperimentazione: Konitz, Wheeler, Grosman, grandi della storia del jazz, ma anche carismatiche icone dell’avanguardia come Nils, Petter, Moalver in concerti unici non solo per Modena ma per l’Italia. Sono passati dal festival italiani famosi nel mondo come Rava, Fresu, Gatto, Bollani e anche nomi del pop con progetti particolari come Nada, Tosca, Pacifico, Gazzè, De Leo, o le giovani signore del canto virtuoso come la Zavalloni, Petra Magoni, Barbara Casini. Poi le big band e le voci culto di Giovanni Lindo Ferretti e gruppi storici della musica etnica e popolare come gli Intillimani. “Le vie del suono” ha visto anche produzioni particolari e pagine letterarie con Scarpa, Cornia, Nori, Bajani.

«Per tanti anni – racconta Gaspare Bernardi, musicista, fondatore e anima del festival – abbiamo regalato qualità e bellezza gratuita per tutti. Questo, per tanti motivi, è un anno molto particolare per il festival, ma se anche finisse tutto con questa 15ª edizione, cosa che ovviamente speriamo non accada, per chi si intende di musica, arte e spettacolo “Le vie del suono” resterebbe un esempio abbastanza unico, coraggioso e particolare che altre realtà hanno stimato o imitato».

Si apre con un appuntamento culturale tra musica e letterature il festival Vie del suono: venerdì 16 agosto al Palazzo Ducale di Pavullo protagonista sarà il giovane scrittore Eraldo Affinati con un racconto-incontro sui temi educdativi-scolastici tratti dal suo ultimo lavoro, “Elogio del Ripetente”. Contrappunterà l’incontro con note musicali e verbali il musicista e

scrittore Gaspare Bernardi, autore di album e volumi tra poesia e narrativa.

Il 20 agosto 2013 al castello di Monfestino, a Serramazzoni, concerto del musicista statunitense Dan Kinzelman, il quale si esibirà con il suo trio ufficiale composto da basso, tromba, percussioni e voci attraversando le diverse stagioni del jazz con il suo stile ironico e giocoso.

Suono

Il 21 agosto si prosegue a Pievepelago con Paola Venturini, musicista di origine sarda che da anni ha un originale ruolo di spicco negli ambienti musicali come bassista, con stazioni loop e utilizzo della voce in un repertorio tra jazz, leggera e classica. Qui ospiterà il saxofonista e clarinettista Achille Succi, giovane e grande talento del jazz.

IL 22 agosto a Rocchetta Sandri nel comune di Sestola attraverso l’originale gruppo degli Humus la rassegna accosterà una proposta e una vocalità di genere più ritmico-folclorico con sfumature di eleganza, ironia che arrivano dai generi più diversi ed esotici. Col primo album- Popular Greggio-l’originale gruppo vignolese giunge al Premio Tenco e Musicultura del 2010.

Infine il 23 agosto concerto di chiusura sotto la torre di Lavacchio (Pavullo) con il trombonista Mauro Ottolini, top in jazz 2012. Sarà in duo con la fisarmonica di Fausto Beccalossi, altro noto musicista italiano dalle prestigiose collaborazioni internazionali.