Home Cronaca Tunisino arrestato nel reggiano per resistenza a Pubblico Ufficiale

Tunisino arrestato nel reggiano per resistenza a Pubblico Ufficiale

La scorsa notte intorno alle 02:00, operatori della Polizia di Stato impegnati nel controllo alla Stazioni ferroviaria di Sant’Ilario d’Enza, hanno notato un veicolo Volkswagen Golf con targa francese in sosta con motore acceso. Alla guida vi era una persona che all’atto del controllo di polizia, è partito immediatamente prendendo via Emilia in direzione Reggio Emilia.  Al confine con il comune di Reggio il veicolo è stato intercettato da operatori della Squadra Volante della Questura, ed ha terminato la sua corsa nel comune di San Polo, presso via Vespucci, strada di campagna, a seguito dell’impatto contro una recinzione in ferro. Il soggetto uscito dal veicolo è andato incontro agli operatori di Polizia con fare aggressivo.

Nonostante i ripetuti inviti a fermarsi un Agente lo ha dovuto immobilizzare a terra. Il soggetto, messo in sicurezza, identificato per B.H.K., classe 1990, cittadino tunisino, in Italia senza fissa dimora e privo di occupazione, pluripregiudicato per reati contro la persona e in materia di stupefacenti, irregolare, è stato trovato in possesso di una bomboletta spray al peperoncino di ml 15, di 1.365 € in banconote di vario taglio, e di un involucro contenente stupefacente di tipo cocaina dal peso lordo di grammi 2,3. Nel veicolo è stato rinvenuto un coltello della lunghezza complessiva di cm 30. All’interno di un vano a tergo del cambio, è stata trovata una carta di credito pervasa da sostanza di tipo cocaina.

L’uomo, accompagnato presso il locale nosocomio, è stato dimesso con prognosi di giorni 1 per policontusione e assunzione anamnestica di cocaina e alcolici. All’interno dell’auto vi era una donna, colombiana classe 1983, in regola e collaborativa. Nell’inseguimento l’auto della Polizia riportava la foratura di una gomma.

Al termine degli accertamenti il tunisino veniva tratto in arresto per resistenza a P.U. e posto a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia.