Home Appennino Modenese Serramazzoni, il centrosinistra: “Gli impianti devono essere aperti per l’estate”

Serramazzoni, il centrosinistra: “Gli impianti devono essere aperti per l’estate”

Walter-GiovanniniEntra nel vivo il lavoro del gruppo consiliare “Serramazzoni Bene Comune”. Come annunciato in campagna elettorale, i due temi di primo impegno sono quelli legati alla piena fruibilità degli impianti sportivi locali e alla trasparenza nelle nomine dei rappresentanti del Comune in Enti terzi. Il capogruppo Valter Giovannini ha presentato una interrogazione su un problema particolarmente sentito in questi mesi estivi in paese, gli impianti sportivi: “Per la maggior parte – spiega Giovannini – sono chiusi al pubblico. Penso allo stadio, alla pista in località Fondaccia, alla piscina, all’Adventure park. Il Comune ha proceduto ad avviare procedure pubbliche per l’affidamento della gestione di due di queste strutture – la piscina e l’Adventure park – ma solo per tre mesi. E invece quello che serve davvero a Serramazzoni è che cittadini e turisti possano usufruirne ora, nel corso della stagione estiva”. Per questo “Serramazzoni Bene Comune” chiede a Sindaco e Giunta entro quale data si prevede di aprire al pubblico tali impianti e se non sarebbe stato possibile attuare altre modalità gestionali in grado di garantire una fruibilità immediata. “Dei tre mesi dell’affidamento – conclude Giovannini – buona parte cadranno nel periodo autunnale o comunque in mesi in cui gli impianti sono utilizzati di meno. Tra l’altro le condizioni economiche previste dal bando non sono proprio sostenibilissime sia per i gestori che per gli utenti. E non si tiene nemmeno conto di quanto fanno i Comuni vicini. Davvero un problema complesso che, a nostro parere, avrebbe richiesto una maggiore attenzione”. Il gruppo consiliare ha, inoltre, presentato una mozione in cui impegna sindaco e Giunta a procedere con criteri di massima pubblicità nella individuazione dei candidati a ricoprire ruoli in enti, aziende e istituzioni la cui nomina, per legge, spetta loro. “La mancanza di trasparenza in questo tipo di nomine – spiega Giovannini – è stata uno dei problemi che ha afflitto il rapporto con la cittadinanza delle ultime amministrazioni”. Il percorso disegnato da “Serramazzoni Bene Comune” è chiaro: occorre procedere per bandi pubblici, a cui chiunque abbia le competenze necessarie può accedere. Le decisioni prese dall’Amministrazione devono essere motivate al Consiglio comunale e alla cittadinanza in modo che tutti possano essere in grado di verificare curriculum, professionalità e criteri di nomina. Inoltre i compensi dovranno essere ridotti del 30% e si devranno evitare cumuli di incarichi, fatti salvi, naturalmente, quelli a titolo gratuito. “Il Sindaco – conclude Giovannini – si era pubblicamente impegnato ad accogliere questo tipo di proposte, ora noi, con la nostra mozione, vogliamo che si impegni ad adottare formalmente questi criteri di trasparenza”. Il gruppo intende proseguire il proprio impegno, nelle prossime settimane, sui temi della scuola e dell’edilizia scolastica, nonché relativamente al dissesto idrogeologico.