Home Appennino Modenese Serramazzoni Bene Comune: “Il tema trasparenza spariglia le carte”

Serramazzoni Bene Comune: “Il tema trasparenza spariglia le carte”

serramazzoniGiovedì sera in Consiglio Comunale a Serramazzoni si è tenuta una seconda seduta piuttosto accesa, avendo peraltro discusso la mozione in merito alla trasparenza per le nomine delle società partecipate dal Comune. Su questo tema una parte della maggioranza si è schierata con la nostra opposizione. Si riporta di seguito una dichiarazione del capogruppo di “Serramazzoni Bene Comune”, Valter Giovannini:

“Serramazzoni ha bisogno di trasparenza. Vista la pregressa situazione del nostro Comune, e visto che tutte le liste prima e dopo la campagna elettorale hanno fortemente sostenuto questo tema (non ultimo, il preciso impegno ottenuto dal Sindaco e dalla maggioranza in occasione del primo Consiglio Comunale di giugno), come lista “Serramazzoni Bene Comune” abbiamo ritenuto opportuno presentare una specifica mozione, proponendo che le nomine di competenza del Sindaco siano effettuate e motivate solo dopo avere raccolto una pluralità di curriculum attraverso un bando di selezione, riducendo al tempo stesso i costi per i “nominati” e le partecipate stesse.

Su questa mozione abbiamo ottenuto il sostegno di tutta la minoranza e di parte della maggioranza; abbiamo dovuto invece constatare con dispiacere che il Sindaco non ha ritenuto di sostenere la nostra mozione, rilevando come non fosse “corretto” che il nostro gruppo la presentasse. E’ evidente che questa scelta, quella di esprimersi esplicitamente contro una mozione sulla trasparenza, ha messo in difficoltà parte della sua stessa maggioranza, che non si è dunque presentata compatta al voto sulla mozione, non condividendo tra l’altro il percorso che ha già portato, senza confronti, alla nomina dell’Amministratore Unico della Patrimoniale.

E’ indubbiamente vero che l’Amministrazione deve lavorare sulle urgenze per la comunità di Serramazzoni, che sono molte; al tempo stesso, è fondamentale occuparsi del “come” si realizzano queste azioni, e del coinvolgimento del Consiglio e della cittadinanza tutta, ora più che mai necessario. Vi sono ancora tante, troppe lacune: i consiglieri (opposizione e maggioranza) ancora non sono stati consultati dall’Amministrazione nè coinvolti sulle linee programmatiche (ancora non illustrate nonostante le scadenze da Statuto), e sui grandi temi che toccano il nostro paese; non sono state ancora istituite commissioni consiliari, nè la conferenza dei capigruppo consiliari. Per non parlare del coinvolgimento del paese, dei cittadini singoli ed associati, delle associazioni e delle imprese, a tutt’oggi decisamente insufficiente, in particolar modo nelle frazioni.

Riteniamo che, soprattutto in questo momento a Serramazzoni, governare richieda innanzitutto trasparenza, partecipazione, coinvolgimento. Pertanto, il nostro gruppo continuerà l’impegno su questi temi, insieme alle forze civiche e politiche che ne condividono le finalità”.