Home Appennino Modenese Riorganizzazione del servizio di emergenza urgenza nell’Alto Frignano

Riorganizzazione del servizio di emergenza urgenza nell’Alto Frignano

medici_1Un incontro per valutare lo stato di avanzamento del percorso di riorganizzazione della rete assistenziale sanitaria nell’area dell’Alto Frignano, in particolare con riferimento allo stato di avanzamento del progetto di integrazione dell’intervento in emergenza urgenza dei medici che opereranno nella Casa della Salute di Fanano. All’incontro, che si è tenuto il 24 luglio presso il Comune di Fanano, hanno partecipato il Sindaco Lorenzo Lugli, il direttore generale dell’Azienda USL di Modena Mariella Martini, il direttore del distretto sanitario di Pavullo Maria Pia Biondi e il direttore del 118 Modena Soccorso Carlo Serantoni.

Il progetto prevede il superamento dell’attuale modalità di gestione dell’emergenza urgenza e della sua evoluzione all’interno della Casa della Salute che sarà attiva entro il 2013. Il modello prevede un’accoglienza 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con garanzia di risposta sanitaria infermieristica (infermiere 118 della postazione ambulanza) e medica (medici di medicina generale e medici di continuità assistenziale).

Il sistema 118 si arricchirà inoltre di un’ulteriore presenza infermieristica a Sestola (auto-infermieristica presente dalle 8.00 alle 20.00, 7 giorni su 7) che consentirà, non solo una migliore e più puntuale copertura degli interventi 118 nell’area, ma garantirà anche un intervento più mirato dei medici di famiglia e di continuità assistenziale nell’emergenza.

Sarà garantita la reperibilità medica 24 ore su 24 presso la Casa della Salute di Fanano, nonché l’intervento di medici formati all’emergenza urgenza, su attivazione della Centrale Operativa 118, nei casi di codice rosso non traumatico, secondo una specifica procedura.

“Ritengo molto positivo il risultato dell’incontro, dalla dottoresa Martini ho ricevuto precise rassicurazioni su quanto da me richiesto nei mesi scorsi e discusso con i vertici AUSL e con l’Assessore regionale alle politiche per la salute Carlo Lusenti” afferma il Sindaco Lugli. “Mi è stato confermato il percorso che andrà a potenziare il servizio di Emergenza urgenza nel nostro territorio, oltre a quanto previsto dal progetto sanitario per Pavullo e Sestola; la struttura di Fanano, grazie anche alla nascita della Casa della Salute, avrà la presenza di medici giorno e notte per tutti i giorni della settimana, che saranno inseriti in un percorso di formazione all’emergenza, potranno così supportare l’infermiere 118 nei casi di urgenza e uscire in ambulanza quando il codice di gravità (rosso) lo renderà necessario.

Credo vengano così soddisfatte le richieste di chiarimenti espresse nei giorni scorsi da diversi esponenti politici locali e regionali. Ho inoltre ribadito la necessità di organizzare, nel mese di settembre, un incontro pubblico con la partecipazione della dottoressa Martini e dell’Assessore regionale Lusenti per presentare ai cittadini la riorganizzazione della sanità nel Frignano nel suo complesso”.

“Ci stiamo adoperando per mantenere l’impegno assunto con Regione e il Sindaco Lugli e portare avanti il disegno di riorganizzazione approvato dalla Conferenza Territoriale Socio Sanitaria. Un progetto che non prevede tagli ma investimenti di risorse per rafforzare e qualificare ulteriormente gli interventi di assistenza” spiega la dottoressa Martini. “La novità principale, presentata ieri, è l’integrazione dell’assistenza infermieristica 118 con un’assistenza medica garantita dai medici adeguatamente formati che lavoreranno nella Casa della Salute: medici di medicina generale di giorno e medici di continuità assistenziale di notte e nei festivi. Gli interventi saranno realizzati secondo i protocolli definiti dal Dipartimento di Emergenza urgenza, per i medici si sta predisponendo un percorso formativo che inizierà in settembre ed è in corso con loro un positivo confronto per definire un accordo integrativo”.