Home Cronaca Ricercato, arrestato dai carabineiri alla stazione Mediopadana di Reggio Emilia

Ricercato, arrestato dai carabineiri alla stazione Mediopadana di Reggio Emilia

Da oltre un anno era ricercato sull’intero territorio nazionale in quanto colpito da un provvedimento di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura partenopea, dovendo scontare un anno e 4 mesi di reclusione per il reato di ricettazione. E’ stato rintracciato ieri mattina dai carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Reggio Emilia che l’hanno fermato in via Città del Tricolore presso la stazione ferroviaria dell’alta velocità. Scoprendolo ricercato i carabinieri l’hanno condotto in caserma e tratto in arresto per poi tradurlo presso la casa circondariale di Reggio Emilia per l’espiazione della pena.

E’ accaduto ieri quando, durante l’attività di controllo del territorio presso la stazione ferroviaria Medio Padana dell’alta velocità, una pattuglia procedeva al controllo di un uomo che si trovava in stazione in attesa di un treno. Durante le rituali procedure di identificazione quest’ultimo, L.B., 55enne romeno in Italia senza fissa dimora, è apparso visibilmente preoccupato tanto da insospettire gli operanti che hanno optato per approfondirei i controlli. Il nominativo del’uomo, passato alla banca dati, ha consentito di accertare che lo stesso era ricercato dall’aprile del 2019, quindi da oltre un anno, in quanto gravato da un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli dovendo scontare un anno e 4 mesi di reclusione per il reato di ricettazione commesso ad Afragola, in provincia di Napoli, in conseguenza del quale, riconosciuto colpevole, era stato condannato. Provvedimento non eseguito in quanto l’uomo si era nel frattempo reso irreperibile. Alla luce delle risultanze emerso il 55enne è stato condotto in caserma dove i militari, acquisito il provvedimento pendente a suo carico, lo hanno dichiarato in stato d’arresto. Al termine delle formalità di rito è stato quindi tradotto presso la casa circondariale di Reggio Emilia per l’espiazione della pena.