Home Appennino Modenese Prignano, conclusi i lavori sulla frana della SP 20: spesi 560 mila...

Prignano, conclusi i lavori sulla frana della SP 20: spesi 560 mila euro

Prignano-Malacoda-sp-20Sono terminati a Prignano i lavori per il consolidamento e la messa in sicurezza  della frana lungo la strada provinciale 20, in una zona di crinale nella località Malacoda, vicino Montebaranzone.

La circolazione da alcuni giorni ha ripreso regolarmente a doppio senso di marcia (durante le operazioni di cantiere, partite a gennaio, la strada è sempre rimasta aperta ma a senso unico alternato con semaforo).

L’intervento della Provincia, realizzato dalla ditta Zaccaria di Montese, ha avuto un costo di 560 mila euro, con risorse provenienti dalla Protezione civile regionale che hanno consentito di mettere in sicurezza il versante attraverso la realizzazione di una paratia, composta da un centinaio di pali profondi 13 metri, per un fronte di quasi 90 metri. Sulla struttura è stato realizzato un muro di sostegno alto tre metri con oltre 30 tiranti lunghi 25 metri.

L’opera integra la struttura realizzata lo scorso anno con la posa di 33 pali di sostegno in acciaio lunghi otto metri per un fronte di quasi 20 metri e una spesa di 50 mila euro.

«Un intervento importante – sottolinea Gian Carlo Muzzarelli, presidente della Provincia di Modena – che fa parte dei progetti realizzati in Appennino contro i danni provocati dal dissesto idrogeologico e per migliorare la viabilità, in gran parte utilizzando risorse messe a disposizione da altri enti, in questo caso dalla Protezione civile regionale e da fondi europei, viste le attuali difficoltà di bilancio».

In questo modo, sottolinea Valter Canali, sindaco di Prignano, «è stata scongiurata la chiusura di un’arteria fondamentale per l’economia della zona che collega Prignano al distretto ceramico. L’intervento strutturale inoltre mette definitivamente in sicurezza un versante particolarmente instabile».

Gli operatori provinciali della Viabilità completeranno nei prossimi giorni la segnaletica orizzontale, mentre in settembre sarà ultimata la tesatura dei tiranti di ancoraggio.