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Prignano al primo posto in appennino nella raccolta differenziata

isola-ecologica-prignanoIl comune di Prignano si avvia a fare segnare un altro record nella raccolta differenziata dei rifiuti. Secondo i primi dati ufficiosi raccolti da Hera, nei primi 6 mesi del 2013 il comune di Prignano è balzato a una percentuale di differenziata del 64%, confermandosi quindi al primo posto assoluto tra i comuni della montagna modenese e tra i primi dell’appennino emiliano romagnolo.

A commentare questo dato sorprendente, anche per la vastità del territorio di Prignano (che è appunto un territorio montano), è lo stesso assessore all’ambiente Yuri Costi, che spiega: “Questo risultato è il frutto di un lavoro e di una programmazione iniziata nel 2004 quando il comune era tristemente posizionato agli ultimi posti della classifica con un modesto 13% di raccolta differenziata. A partire da quel momento, oltre ad avere risolto l’annoso problema della discarica, che come ci hanno confermato anche gli ultimi indirizzi della Regione Emilia Romagna non sarà mai costruita, abbiamo intrapreso un percorso che oltre alla costruzione dell’isola ecologica ha visto il comune e i cittadini protagonisti in diversi progetti per migliorare la raccolta differenziata. L’ultimo progetto avviato nel 2012 per la raccolta porta a porta di prossimità, nel quale l’amministrazione comunale ha creduto e investito, ha innalzato il già onorevole risultato del 53,7% (che già rendeva Prignano il comune con la più alta raccolta differenziata della montagna) a uno straordinario 64%, con un incremento di oltre il 10% in un anno”.

“In tutto questo – ha concluso Costi – i grandi protagonisti sono stati i nostri cittadini; tale risultato ha dimostrato come con il coinvolgimento ed il dialogo si possono ottenere grandi risultati. Voglio inoltre ricordare come Prignano sia, con 471 kg annui, il comune della provincia dove si produce il minor quantitativo di rifiuti pro capite, ben al di sotto anche della media di produzione regionale,

italiana ed europea. A questo va aggiunto che, grazie a questo risultato, i prignanesi pagano la bolletta dei rifiuti mediamente meno degli altri cittadini della montagna. Ora, con l’accordo raggiunto pochi mesi fa con l’amministrazione comunale di Sassuolo che permetterà ai prignanesi che vivono distanti dall’isola ecologica di Volta di Saltino di usufruire della stazione ecologica di Sassuolo, abbiamo la speranza di poter migliorare ulteriormente, magari superando la quota del 65%”.