Home Appennino Modenese Più energia al naturale in Appennino: un bando del Gal

Più energia al naturale in Appennino: un bando del Gal

fotovoltaico“C’è un settore che può andare oltre la crisi e creare reddito e occupazione: è quello delle energie rinnovabili per il quale, con riferimento agli imprenditori agricoli del comprensorio, abbiamo predisposto questo bando” a parlare è Luciano Correggi, presidente del Gal Antico Frignano e Appennino Reggiano. “Obiettivi di questa azione derivata dalla Misura 413 del Piano di Sviluppo rurale – approccio Leader – sono l’integrazione del reddito degli imprenditori agricoli, l’accrescere l’attrattività dell’ambiente rurale come sede di investimento e residenza, la realizzazione di impianti per la produzione di bioenergie”.

Ecco il bando pubblicato su www.galmodenaereggio.it rivolto alle imprese agricole comprese negli ambiti provinciali appenninici del Gal, sia di Modena che di Reggio; sarà attivo sino al 3 settembre 2013.

“Sono diverse le tipologie ammesse a contributo – dettaglia Nerino Gallerani, tecnico del Gal -. Si tratta di impianti per la produzione, utilizzazione e vendita di energia e/o calore di potenza massima di 1 MW quali centrali termiche con caldaie alimentate prevalentemente a cippato o a pellet e microimpianti per: la produzione di biogas dai quali ricavare energia termica e/o elettrica (compresa cogenerazione), per la produzione di pellet e oli combustibili da materiale vegetale, per la produzione di energia eolica, solare, idrica (piccoli salti); impianti combinati per la produzione di energia da fonti rinnovabili; piccole reti per la distribuzione dell’energia a servizio delle centrali o dei microimpianti”.

L’aiuto sarà concesso in conto capitale, in misura del 50% della spesa ammissibile; le opere dovranno essere concluse entro il 31 dicembre 2014. Sono stanziati complessivamente 250 mila euro. Le domande potranno essere effettuate tramite i Centri di assistenza agricola o con la compilazione semilettronica con protocollazione presso lo stesso Gal. Sul sito del Gal Antico Frinano e Appennino Reggiano è possibile scaricare l’intero bando.