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Pavullo: “Il Pinone vivrà”. Gli esperti convinti delle possibilità di ripresa del Cedro del Libano

lavori-pinoneIeri sera, mercoledì 11 febbraio, in un’affollata assemblea tenutasi nella sala consiliare del municipio di Pavullo, il Sindaco Romano Canovi ed i tecnici della Sia, la Società Italiana di Arboricoltura, incaricati della manutenzione del Pinone, hanno risposto alle domande dei cittadini in merito alle condizioni del Cedro del Libano simbolo della cittadina e degli interventi di manutenzione e messa in sicurezza succedutisi nel corso degli anni. La serata è stata introdotta dal Sindaco, che ha specificato i diversi danni causati dall’abbondante nevicata dei giorni scorsi, elencando gli interventi compiuti durante la fase di emergenza. “Nella fase più complessa, poi – ha detto – è accaduto quello che non avremmo mai voluto che succedesse. Ci siamo immediatamente attivati e ringrazio la Sociatà Italiana Arboricoltori per essere intervenuta così celermente sul nostro Pinone e per la loro opera preziosa, altamente professionale e ricca di passione.”

“Il Pinone vivrà”. Lo hanno affermato con convinzione i due esperti della Sia Stefano Lorenzi e Vittorio Pagnoni, arboricoltori certificati, che hanno seguito la pianta negli ultimi anni e che sono immediatamente intervenuti dopo il danno. Gli esperti hanno spiegato che nulla poteva far pensare a un avvenimento come quello purtroppo è successo. Il Pinone è una pianta curata e tenuta sotto controllo da diversi anni e in passato tutti gli accorgimenti tecnici erano stati presi. Malauguratamente i consistenti accumuli di neve hanno provocato la rottura di una delle cime, che cadendo ha provocato la rottura delle branche inferiori, provocando il cosiddetto “effetto Domino”. Non era possibile prevedere questa situazione e nemmeno intervenire in via preventiva scaricando la pianta, in quanto in altre situazioni analoghe, quanto a dimensioni e abbondanza di precipitazioni, le piante scaricate dalla neve hanno subito comunque danni. “Non c’è quindi, e non c’è stata, incuria – ha detto Stefano Lorenzi -. Non è accettabile professionalmente dire questo rispetto al Pinone, ma in generale sui tanti altri alberi di pregio del Parco Ducale. Il Pinone è vivo e vivrà, ma ha bisogno di cure. E’ come un vecchietto di 80 anni che era in buona salute ed ha subito un trauma”.

Oggi, giovedì 12 febbraio, è in programma un delicatissimo intervento per la rimozione di una branca sulla cima e domani, venerdì 13, saranno compiuti gli ultimi interventi di messa in sicurezza. Nei prossimi mesi la Sia ha offerto un intervento di concimazione speciale. Il materiale recuperato, inoltre, sarà conservato e l’Amministrazione Comunale accoglierà idee e suggerimenti per utilizzarlo nel modo migliore e per far sì che, anche se in modo diverso, continui a far parte della vita e delle tradizioni di Pavullo. In attesa di deciderne l’utilizzo, il materiale stesso sarà collocato presso i magazzini comunali. La Sia, infine, ha deciso di donare a Pavullo un nuovo esemplare di Cedro del Libano. Una pianta giovane che sarà collocata nel Parco Ducale in un’area dove potrà svilupparsi in piena armonia e che diventerà con il tempo il nuovo Pinone per le generazioni future.

“In maggio poi, come gli anni scorsi – ha concluso il Sindaco Romano Canovi – con le scuole organizzeremo una giornata nel Parco Ducale con gli esperti della Sia, che nuovamente ringrazio per quello che fanno gratuitamente per la nostra città. L’impegno che mi prendo è quello di riconvocare un nuovo incontro per fare il punto della situazione e monitorare lo stato vegetativo del Pinone”.