Home Appennino Modenese Pavullo, dissesto di via Marchiani, Confesercenti: “urge porvi rimedio”

Pavullo, dissesto di via Marchiani, Confesercenti: “urge porvi rimedio”

“Anche ai più non sfugge che non è il migliore dei biglietti da visita”. Così Confesercenti Pavullo in merito al dissesto di via Marchiani sollevato dagli operatori del commercio le cui attività si snodano lungo quel tratto di strada. “E non lo è né per la città – prosegue l’Associazione – né tanto meno per l’Appennino; a maggior ragione se consideriamo la stagione estiva alle porte. L’unica soluzione è porre in fretta rimedio alla situazione evitando ulteriori penalizzazioni al territorio ed alle attività economiche entrambi sufficientemente provati dalla crisi economica in atto”.

Destano preoccupazione le buche che da tempo ormai caratterizzano il tratto della via che attraversa Pavullo. “Il forte dissesto induce il transito ai alti della strada o al centro della carreggiata – aggiunge Confesercenti – Mettendo a rischio il transito di automezzi, cicli, motocicli, l’incolumità dei conducenti e quella dei pedoni. E pure quella di coloro che frequentano le attività economiche della zona e degli imprenditori medesimi. Non vorremmo che per tale situazione si iniziassero a cercare, anche se sono già diversi quelli che hanno optato per soluzioni alternative, vie di percorrenza differenti. Evitando pertanto di passare per via Marchiani con la pesante ricaduta sulle attività commerciali e non solo dell’area. Con la conseguente ed ulteriore ‘scoppola’ per l’economia locale in una situazione, urge ricordarlo, tutt’altro che rosea per la pesante crisi che sta imperversando sul territorio di Pavullo ed appenninico”.

“Invitiamo l’Amministrazione, l’Anas e quanti di dovere pertanto, a cercare in tempi brevi un rimedio per quella che è a tutti gli effetti l’arteria principale di Pavullo, e via di comunicazione per l’Appennino, che significa il ripristino del manto stradale e quindi la ripresa della circolazione con regolarità. Il prolungarsi di data situazione corre il serio rischio di penalizzare oltre che il territorio comunale i cittadini e le attività, anche i flussi turistici dato l’ormai prossimo avvio di stagione”, conclude Confesercenti.