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Palagano, prorogata la convenzione per la gestione del Parco di Santa Giulia

ParcoSantaGiuliaSul Parco di Santa Giulia a Monchio è stata prorogata fino alla fine del 2015 la convenzione tra la Provincia, i Comuni di Palagano e Prignano e l’Unione del distretto ceramico per la gestione e valorizzazione dell’area.Lo ha deciso il Consiglio provinciale nei giorni scorsi «in attesa di una definizione – ha chiarito Gian Carlo Muzzarelli, presidente della Provincia di Modena,  presentando il documento – sul futuro del nostro ente».

Rinnovata, sempre fino alla fine dell’anno,  anche la convenzione per la gestione del Parco stesso all’Istituto storico della Resistenza e della storia contemporanea di Modena.

La convenzione ha come obiettivo la valorizzazione del Parco di S.Giulia quale simbolo della memoria e della storia del territorio modenese. Per questo la Provincia, proprietaria dell’area naturalistica situata a Monchio di Palagano, prosegue l’affidamento, partito nel 2013, della gestione del parco stesso all’Istituto.

In base alla convenzione, l’Istituto presenta un programma annuale di attività da svolgere nell’area, valorizzando soprattutto le caratteristiche legate alla memoria, all’arte e alla cultura, senza trascurare gli aspetti naturalistici, ambientali, sportivi e legati all’enogastronomia, anche attraverso il sito www.parcosantagiulia.it.

Per sostenere queste attività la Provincia si impegna a versare all’Istituto i proventi derivanti dall’affitto del ripetitore per telecomunicazioni presente all’interno del parco.

Il Parco di Santa Giulia è un’area naturalistica vasta circa 27 ettari caratterizzata da boschi di querce e castagni e ampi prati di montagna. Il parco è attrezzato con sentieri panoramici, aree pic-nic e punto ristoro, oltre al centro servizi con ristorante.

Durante la seconda guerra mondiale, la zona fu teatro di feroci rappresaglie nazifasciste contro gli abitanti di Monchio, Susano e Costrignano, colpevoli di sostenere l’attività dei partigiani che costarono la vita di 129 persone. Per ricordare quei tragici eventi all’interno del parco, ai piedi della salita che conduce alla chiesa di santa Giulia, è stato allestito tra il 1988 e il 1992 un memoriale costituito da quattordici imponenti sculture su pietra eseguite da altrettanti scultori di tutto il mondo.