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Nuove attrezzature in dono ai reparti di Medicina e Pediatria dell’Ospedale di Pavullo

foto-gruppoNuove e preziose attrezzature in dono ai reparti di Medicina e Pediatria dell’Ospedale di Pavullo. Protagonisti del generoso gesto il Centro sociale ricreativo culturale “C. Bonvicini” e il Consiglio dell’asilo nido “Tonini” col supporto del Comitato Mamme del Frignano e il patrocinio del Comune. Grazie alle iniziative che hanno coinvolto moltissimi cittadini sono stati raccolti oltre 5.200 euro destinati all’acquisto di tre pulsossimetri e due telemetrie.

Le attrezzature sono state presentate il 18 dicembre nel corso di una cerimonia che si è tenuta nell’Ospedale di Pavullo. Erano presenti, tra gli altri, il direttore dell’ospedale Andrea Donati, il direttore della Pediatria Claudio Zanacca e della Medicina Giorgio Cioni, il presidente del Circolo Bonvicini  Raffaele Dalmazzini, Giulia Pattuzzi del consiglio del Nido Tonini e Linda Serafini del Comitato mamme del Frignano.

“Ai tanti cittadini che hanno contribuito alle donazioni, a nome dell’intero Ospedale di Pavullo, va il nostro sentito ringraziamento, sia per l’utilità delle attrezzature che abbiamo ricevuto, sia perché si tratta dell’ennesimo esempio di attenzione che conferma, attraverso azioni concrete, lo stretto legame che esiste con le persone del territorio” ha affermato il dottor Donati.

Il pulsossimetro è un’apparecchiatura portatile, leggera e compatta che consente di controllare la saturazione arteriosa di ossigeno e la frequenza cardiaca, senza bisogno di effettuare prelievi di sangue. La misurazione viene eseguita posizionando un sensore, generalmente sul dito nel caso di adulti e sulla mano o sul piede per i neonati. E’ uno strumento essenziale per la gestione clinica di pazienti con problemi cardiaci e respiratori ed è indispensabile, in particolare, per chi necessita dell’ossigenoterapia.

La telemetria è un sistema wireless, cioè senza fili, che permette il monitoraggio elettrocardiografico a distanza dei pazienti, consentendo libertà di spostamento e movimento, senza dover essere costretti a rimanere a letto nella stanza di degenza. Il sistema invia segnali a una centralina di monitoraggio presidiata da personale infermieristico esperto e dotata di sistemi di memorizzazione e allarme. Consente di presidiare a distanza la situazione cardiologica del paziente,  evidenziando automaticamente eventuali anomalie e collegandole a possibili sintomi clinici (ad esempio: palpitazioni, capogiro o svenimento, dolore toracico, difficoltà respiratoria). La centralina di monitoraggio in dotazione alla Medicina interna consente di monitorare contemporaneamente fino a 12 pazienti.