Home Appennino Modenese La Prefettura di Modena: terminata in provincia la fase dell’emergenza maltempo

La Prefettura di Modena: terminata in provincia la fase dell’emergenza maltempo

neve-enelLe abbondanti precipitazioni nevose che hanno investito il territorio della provincia di Modena nei giorni scorsi, oltre ad aver creato gravi problemi alla viabilità stradale e locale, hanno causato diffuse interruzioni della energia elettrica in vaste aree del territorio con forti disagi per la popolazione.

Nei giorni coincidenti con la perturbazione, la Prefettura, attraverso il  “Comitato Operativo per la Viabilità”, di cui è stata disposta l’immediata convocazione, che ha operato in seduta continua, ha prontamente fronteggiato, grazie all’impegno assicurato senza sosta dalle Forze di polizia e dalle Polizie municipali, le difficili conseguenze sulla percorribilità dei tratti stradali ed autostradali cercando di attenuare il disagio degli utenti ed impedire il verificarsi di blocchi prolungati, soprattutto sull’Autostrada A/1 e sulla A/22.

È stato necessario altresì disporre il divieto della circolazione dei mezzi di peso complessivo superiore a 75 quintali sulle strade statali, provinciali e comunali per evitare di aggravare ulteriormente il sistema viario già sottoposto ad una rilevante pressione, che pur avendo determinato inevitabili rallentamenti e code non ha dato luogo a situazioni di pericolo per l’incolumità degli utenti.

Tutte le fasi che hanno riguardato la chiusura e la riapertura dei caselli autostradali, attuate in relazione all’andamento dei fenomeni atmosferici ed alla condizione del manto stradale, hanno visto il presidio costante di pattuglie delle forze dell’ordine per contemperare l’esigenza di mobilità dei cittadini con la necessità di assicurare una costante cornice di sicurezza nei trasporti.

Mentre andavano esaurendosi le situazioni di crisi nella viabilità, si manifestava in tutte le sue proporzioni il problema dell’interruzione dell’energia elettrica in molti comuni e frazioni, che coinvolgeva tanto le zone della montagna che quelle della pianura, a causa del cedimento strutturale di alcuni supporti dovuti al peso della neve ed alle sue caratteristiche.

Venivano interrotte dal crollo di pali, di tralicci e dalla rottura di conduttori, linee ad alta e media tensione che determinavano la mancanza di energia in interi centri abitati anche di grandi proporzioni come Vignola.

Rispetto a tale situazione, sia la struttura dell’ENEL che quella della “Hera S.p.a.” che condividono il servizio di fornitura e di erogazione di energia nella provincia di Modena, attivavano un immediato programma di interventi con squadre che operavano ininterrottamente di giorno e di notte per intervenire prima possibile in un settore fondamentale per la vita dei cittadini.

La Prefettura, insieme alla struttura di protezione civile della Provincia, seguiva momento dopo momento tutte le fasi dei progressivi ripristini, diffondendo a distanza di poche ore uno dall’altro, comunicati stampa pubblicati istantaneamente sul sito internet dell’Ufficio, con cui si dava informazione dell’attività già svolta, delle situazioni risolte e di quelle che ancora erano in fase di intervento oltre a suggerimenti e raccomandazioni sulle cautele da osservare.

L’informazione costante alla popolazione riscuoteva l’apprezzamento degli Amministratori locali, degli organi di informazione e dei cittadini, consentendo anche di divulgare le soluzioni di accoglienza temporanea allestite dai Sindaci del territorio cui alcune decine di utenti hanno fatto ricorso.

Nello stesso tempo la popolazione veniva informata circa le modalità necessarie per mettersi in contatto con persone nelle zone isolate facendo riferimento ai Comuni di residenza di queste ultime ovvero alle Stazioni dei Carabinieri che, insieme ai volontari della protezione civile, assicuravano una capillare informazione.

Allo scopo di scongiurare il compimento di atti di illegalità da parte di malavitosi, nelle zone prive di energia elettrica, il Prefetto disponeva una intensificazione dei servizi di prevenzione e vigilanza.