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Il festival di teatro, musica e danza “Artinscena” torna domani giovedì 25 luglio con tre appuntamenti da non perdere

Fratelli-MancusoSi comincia con “La danza delle dita”: a Pavullo, nel cortile del Castello di Montecuccoli, (in caso di pioggia, all’interno del castello), a partire dalle ore 18.00, Claudia Bombardella (voce, sax baritono, clarinetti, fisarmonica, steel drum) e Silvio Trotta (chitarra, bouzouki, chitarra battente, mandolino, voce) esploreranno differenti ambiti musicali e culturali prevalentemente della tradizione mediterranea.

Si tratta di due musicisti virtuosi ed eclettici che, viaggiando da un Paese all’altro senza sosta, in una continua metamorfosi musicale, volteggiano fra diversi periodi storici anche molto distanti fra loro. I due musicisti si attengono rigorosamente ai diversi stili delle civiltà che attraversano, seppur con grande libertà espressiva e di sviluppo, mantenendo intatto lo spirito specifico di ogni cultura. Il delicato uso della voce volteggia fra gli stili spaziando e giocando con i timbri più disparati in continuo dialogo con gli strumenti. In questo modo il concerto si snoda, scorre attraversando spazi di struggente armonia (melodie passionali della tradizione italiana, armena, ungherese, ebraica, ecc.), attraversando territori di scontro fra ritmi incalzanti e scatenati della tradizione balcanica, bretone, fino alla creazione di quadri di sapore “felliniano”. Così le dita dei musicisti danzano sugli strumenti, rincorrendosi, scontrandosi, intrecciandosi fra di loro con la libertà e il rigore propri dei giocolieri, raccontando storie musicali archetipe, danze tradizionali (tarantelle, ballate, ningun, onga, scottish, ecc.) canti di guarigione, canti d’amore e d’attesa, danze rituali dei festeggiamenti.

 

Sempre domani, giovedì 25 luglio, a Soliera in Piazza Lusvardi a partire dalle ore 21, “Il canto dell’anima” dei Fratelli Mancuso intratterrà i presenti con gli innumerevoli intrecci ed avvicendamenti culturali che hanno avuto come teatro la Sicilia.In caso di maltempo il concerto si svolgerà al Cinema Teatro Italia.

Le voci penetranti di Enzo e Lorenzo Mancuso raccontano il respiro solenne della storia, attraverso di loro si rinnovano le fatiche, le miserie, l’eroismo, la creatività di una gente orgogliosa della sua terra. Enzo Mancuso (chitarra classica, ghironda, saz baglama, violino, sipsy, canto) e Lorenzo Mancuso (chitarra classica, harmonium, percussioni, canto) hanno attraversato in poco più di trent’anni mondi in apparenza inconciliabili, i sentieri sperduti di Sutera – il loro paese, in Sicilia – e le lontane periferie industriali del nord Europa. Hanno iniziato a cantare senza accorgersene e hanno continuato a farlo anche quando, abbandonate le nebbie londinesi, sono ri-emigrati in Italia, inseguendo un canto ideale, intimo, essenziale, semplice e necessario come un bisogno primario. Con questa “virtuosa inconsapevolezza” hanno cantato nei teatri e nelle piazze, in Italia e all’estero e offerto il segno del loro mondo sensibile. Le canzoni dei Fratelli Mancuso parlano così di antiche tensioni e presenti indignazioni civili, di ataviche oppressioni e dell’eterno desiderio di libertà sulle rotte del nostro mare, il Mediterraneo.

I Fratelli Mancuso sono nati a Sutera. Intorno agli anni ’70 emigrano a Londra e lì lavorano per otto anni in fabbrica. Tornati in Italia nel 1981 si stabiliscono a Città della Pieve. Nel 1986, in collaborazione con J. Diaz, in Spagna, incidono l’album Nesci Maria e nel 1990 Romances de alla y de aca . Nel 1993 raccolgono insieme a composizioni proprie, i canti del loro paese, curando l’edizione del CD Sutera, la tradizione musicale di un paese della Sicilia. Nel 1994 pubblicano Ali di carta, una raccolta di testi delle loro composizioni. Nel 1993 vincono il Premio Recanati e incidono il CD Bella Maria. Nel 1998 partecipano come attori e musicisti al film “Il talento di Mister Ripley” del regista inglese Anthony Minghella. Hanno all’attivo numerosi cd, oltre alla composizione ed esecuzione di musiche di scena di opere teatrali e colonne sonore di film.

 

E ancora, domani giovedì 25 luglio, a Maranello, località Torre Maina, nel cortile della chiesa, in Via Vandelli 263, il Duo Alessia Martegiani (voce) e Maurizio Di Fulvio (chitarra), a partire dalle ore 21 si esibisce in un repertorio che abbraccia generi e artisti diversi (tra cui Gordon Sumner “Sting”, e Stevie Wonder). Il concerto presenta un’esecuzione di rara bellezza, con un’interpretazione eclettica e pulsante di “jazz & pop songs” e allo stesso tempo elegante e trascinante attraverso il “choro brasileiro” e la “bossa-nova” di Tom Jobim. Tra gli altri eseguiranno brani come “Carinhoso” di Alfredo Viana “Pixinguinha” (1897-1973), “Isn’t she lovely” di Stevie Wonder (1950) e “Over the raimbow” di Harold Arlen (1905-1986).

 

Alessia Martegiani, cantante, ha studiato a lungo la musica contemporanea e in particolare i ritmi e le sonorità della musica brasiliana, perfezionando la conoscenza del repertorio bossa-nova e samba-cançao e divenendo presto una delle voci italiane più richieste ed apprezzate a livello internazionale. Si avvicinata giovanissima alla musica cominciando con lo studio del pianoforte, ha partecipato a seminari sull’improvvisazione jazz con J. Clayton, J. Taylor, A. Jackson e si è laureata all’Università DAMS di Bologna. Ha effettuato tournèe in Brasile, collaborando con importanti musicisti latino-americani e facendo esperienze live e in studio. Ha fondato il gruppo Trem Azul con Massimiliano Coclite e Bruno Marcozzi, con il quale nel 2006 ha prodotto il suo primo lavoro da band leader, cd pubblicato dall’etichetta Wide Sound e scelto dall’Egea per la distribuzione. Da diversi anni presenta un progetto ideato e diretto da Maurizio Di Fulvio inizialmente interamente dedicato alle musiche di Antonio Carlos Jobim e da alcuni anni allargato ai diversi generi.

 

Maurizio Di Fulvio, chitarrista, si è formato artisticamente con musicisti quali J. Bream, A. Carlevaro, J. Scofield, P. Metheny e ha ottenuto primi premi e vari riconoscimenti in concorsi internazionali. Svolge una brillante carriera concertistica, in qualità di solista e con formazioni varie, suonando in tutto il mondo nei festival più prestigiosi a fianco dei più autorevoli chitarristi e musicisti contemporanei e ottenendo lodevoli testimonianze del pubblico. È stato docente di chitarra nei Conservatori italiani di Foggia, Verona, Modena e Padova, è membro di giuria di vari concorsi di chitarra e tiene corsi di perfezionamento e masterclasses nelle Università e nelle Istituzioni musicali di diversi paesi sulla letteratura chitarristica tradizionale e sull’impiego della chitarra classica nel jazz. Molti dei suoi concerti sono stati registrati e trasmessi da emittenti televisive e radiofoniche e numerose sono state le attenzioni di importanti compositori italiani del nostro tempo, tra cui S. Bussotti, L. Berio, S. Sciarrino, che spesso gli hanno affidato la revisione, l’adattamento e l’interpretazione delle loro opere.

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“Artinscena”, organizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, della Regione Emilia Romagna e della Provincia di Modena torna venerdì 26 luglio di nuovo con tre appuntamenti: a Carpi il Duo Sconcerto propone attualizzazioni e improvvisazioni, a Fanano lo spettacolo musical-teatrale dei Camillocromo intrattiene con “Musica per ciarlatani, ballerine e tabarin”, mentre a Vignola, in Piazza dei Contrari, viene proposto un “Viaggio tra i capolavori della muscia Americana”.