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Idee e proposte per una gestione più sostenibile della risorsa idrica e per la valorizzazione del fiume Enza

Questo è il tema dell’incontro che si terrà a Canossa il 20 giugno nel Teatro comunale Matilde di Canossa (a Ciano d’Enza, in Piazza Matilde di Canossa, 2), che tratterà il tema delicato del difficile equilibrio tra la necessità di tutelare un ambiente importante e le pressioni che su di esso insistono.

L’evento è promosso dai partner del LIFE BARBIE (Università di Parma, Autorità di bacino del fiume Po, Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, Parchi del Ducato, Gen-Tech), con il patrocinio del Comune di Canossa e in collaborazione con IREN. È il frutto dell’attuazione di una delle azioni del Life Barbie (LIFE13 NAT/IT/001129 BARBIE – Conservazione e gestione del Barbo canino e del Barbo comune negli affluenti emiliani del Fiume Po – www.lifebarbie.eu), che è il tavolo di confronto per la gestione sostenibile della risorsa idrica, combinata con la volontà del comune di Canossa di avviare un confronto costruttivo su altre tematiche chiave riguardanti il fiume Enza.

Si propone pertanto una giornata di confronto, che sarà anche occasione di un momento informativo e formativo, ma soprattutto di espressione di idee e proposte, che possa portare all’obiettivo che noi promotori ci auspichiamo: una dichiarazione di intenti tra tutti gli attori coinvolti nel processo, condivisa e costruttiva.

I temi trattati saranno molteplici e ruotano attorno all’ecosistema dell’Enza e la sua interazione con l’uomo, in ottica di sostenibilità: qualità dell’acqua ad uso potabile, strumenti adeguati ed efficaci per la valorizzazione del fiume da monte a valle, gestione degli interventi di sicurezza del territorio in alveo e di gestione delle portate in relazione agli ecosistemi acquatici, con particolare riferimento all’ittiofauna, il tema della predazione da parte dell’avifauna ittiofaga, il ruolo dell’educazione ambientale con le scuole, l’abbandono dei rifiuti e il lavoro svolto dalle guardie in collaborazione con i Comuni di Canossa e di Vetto per contrastarlo, il tema della balneabilità, la funzione dei processi di partecipazione, coinvolgimento e sensibilizzazione della cittadinanza e, inclusivo di tutti gli argomenti, l’approccio dello sviluppo sostenibile.

Molti sono i soggetti invitati ad intervenire sui vari argomenti (soggetti istituzionali competenti per materia, decisori politici locali, soggetti gestori pubblici e privati, associazioni e corpi intermedi) e vi saranno anche spazi per interventi dal pubblico presente che volesse partecipare in modo attivo.