Home Appennino Modenese I cantanti lirici aprono la stagione sciistica di Sestola

I cantanti lirici aprono la stagione sciistica di Sestola

Sestola-incantoPer gli amanti della montagna e del bel canto a Sestola il fine settimana dal 6 all’8 dicembre sarà un week end speciale. Abbandonati gli abiti di gala e i teatri austeri, la musica lirica incontra i ragazzi e scende in strada e sulle piste da sci.  Il progetto vede la collaborazione di operatori pubblici e privati del comprensorio del Cimone, si chiama SestolainCanto con l’obiettivo di offrire un modo diverso di vivere la musica, la cultura, il turismo e l’ospitalità, trasformando Sestola, sede di un prestigioso museo degli strumenti musicali e patria della celebre cantante lirica Teresina Burchi, in “città della musica” nell’Appennino. Promosso dallo storico Hotel San Marco, una delle strutture alberghiere simbolo della località, insieme al Comune e all’associazione Sestola Crea, in collaborazione con il Consorzio Valli del Cimone, l’associazione albergatori e l’associazione culturale E’scamadul, SestolainCanto sarà l’evento caratterizzante del programma Benvenuto Inverno che apre con questa ed altre iniziative la stagione turistica e sportiva invernale. Protagonisti saranno giovani ma già affermati cantanti lirici della scuderia Stage Door di Bologna insieme ad attori e danzatori del Fantateatro, il gruppo nato dall’incontro di attori, registi e pedagogisti che ogni anno raccoglie intorno ai suoi  spettacoli e laboratori più di 30.000 ragazzi. Direttore artistico sarà il maestro Angelo Gabrielli, musicista, docente di canto e manager dei più importanti artisti lirici della scena mondiale.

Il programma si apre sabato 6 dicembre, quando già dal mattino si potranno incontrare lungo le vie artisti all’opera e fantastici personaggi: sarà il preludio allo spettacolo che andrà in scena la sera al cinema teatro Belvedere, Il Flauto Magico, favola in musica ispirata alla celebre opera di Mozart interpretata dal Fantateatro e dai cantanti preparati dal maestro Gabrielli per la regia di Sandra Bertuzzi. L’evento che vuole avvicinare la magia della musica lirica ai ragazzi e alle famiglie ha recentemente debuttato con grande successo al teatro Duse di Bologna. Madrina d’eccezione della serata sarà Caterina Caselli, che con Sestola ha un radicato legame familiare e che nella sua avventura di produttrice ha sempre sperimentato formule innovative di contaminazione fra generi musicali diversi. I biglietti per Il Flauto Magico, dai 5 ai 10 euro per i bambini e dai 15 ai 20 euro per gli adulti, sono già in vendita dal 12 novembre sul circuito www.vivaticket.it o direttamente all’Hotel San Marco (info anche su Facebook Sestola incanto).

Si prosegue il 7 dicembre con l’animazione di attori e artisti sulle piste del Passo del Lupo e del lago della Ninfa, mentre all’Hotel San Marco sarà possibile assistere alla master class di canto lirico dei maestri Angelo Gabrielli e Mirca Roscianicon i loro giovani allievi. Ancora all’Hotel San Marco favole all’ora della merenda con golose specialità per i bambini e le animazioni del Fantateatro. Nel pomeriggio, tra i negozi vestiti a festa per il Benvenuto Inverno, gli amanti dello shopping saranno avvolti dalle più celebre arie operistiche eseguite dal vivo dai balconi del corso. La giornata si chiuderà all’insegna del bel canto e della buona tavola con il “Concerto da gustare”, cena con concerto lirico nel Salone delle Feste dell’Hotel San Marco.

Sarà possibile prenotarsi per cena e concerto o solo per il concerto. L’8 dicembre, infine, durante la Messa per l’Immacolata Concezione saranno eseguiti dagli artisti lirici brani della tradizione liturgica, mentre nel centro di Sestola si sveleranno sorprese canore con improvvisazioni lungo le strade. All’Hotel San Marco in mostra I Tesori del Castello, strumenti antichi, spartiti e abiti di scena di Teresina Burchi. Nel pomeriggio il canto lirico svelerà la forza della memoria nel concerto “La magia dei ricordi” alla Casa del Sole. Gran finale lunedi sera per gli operatori di Sestola invitati alla cena conclusiva dell’Hotel San Marco con intermezzi canori degli artisti che hanno animato la tre giorni musicale. Sulle note di  “Libiam nei lieti calici” un brindisi di buon auspicio per Sestola e l’inverno che verrà. L’Hotel San Marco e gli albergatori di Sestola hanno disposto per l’occasione pacchetti turistici di tre giorni e due notti che comprendono, oltre al soggiorno, i biglietti d’ingresso al Flauto Magico e al concerto lirico, l’ingresso alla master class e incontri con attori e cantanti.

 

IL BEL CANTO INCONTRA I TURISTI. “PROGETTO INNOVATIVO CHE VALORIZZA LA TRADIZIONE”

Arie d’opera nell’aria dell’Appennino, un progetto a largo respiro che potrebbe avere uno sviluppo proprio partendo da SestolainCanto. Intorno all’idea lanciata dall’Hotel San Marco si sono raccolti molti interessi e una buona collaborazione dei tanti soggetti coinvolti nel programma di Benvenuto Inverno e in generale nella promozione del comprensorio del Cimone, convinti che il rilancio del turismo può passare anche dalla valorizzazione delle ricchezze culturali. E Sestola ha tutte le carte in regola per diventare laboratorio di esperienze musicali radicate nella tradizione e nello stesso tempo innovative. E’ il caso della musica lirica, che qua ha visto nascere Teresina Burchi, una delle stelle del bel canto, che nei primi del Novecento fu la più grande interprete wagneriana italiana. Di lei si conservano nella Rocca spartiti, abiti di scena e cimeli che raccontano un repertorio di grande levatura e  una carriera gloriosa sui palcoscenici internazionali. La stessa Rocca, oggi contenitore museale, ospita una collezione del tutto originale di strumenti musicali meccanici funzionanti. Con questa peculiarità Sestola può portare il suo contributo, nella provincia di Modena già nota per il bel canto, ad un’offerta di tipo culturale che si integra con quella sportiva e naturalistica. «Benvenuto Inverno è una manifestazione importantissima organizzata dal Comune di Sestola e Sestola Crea – afferma il sindaco di Sestola Marco Bonucci – che ormai storicamente dà il “la” alla stagione invernale. In più quest’anno c’è Sestola Incanto che, grazie all’organizzazione dell’Hotel San Marco, darà un valore ancora più qualificante a tutto il contesto».

Il direttore artistico di SestolainCanto Angelo Gabrielli sottolinea che «visitando il museo nella Rocca ho subito pensato ad un parallelismo tra antico e moderno: le stesse arie in versione originale, così come custodite nel castello, ed in versione odierna, con giovani cantanti che le interpretano, un progetto che potrebbe permettere di raccogliere fondi per restaurare alcuni spartiti in rullo. Un ponte tra passato e futuro. E’ questo lo spirito con cui abbiamo immaginato la tre giorni a Sestola. Ci sono località che si inventano tradizioni e risorse che non hanno pur di promuovere un territorio. A Sestola le radici storiche ci sono e la voglia di valorizzarle non manca».

Intanto, se il debutto di questa edizione darà risultati positivi nella partecipazione e nelle collaborazioni, si pensa già ad una replica estiva. E forse Sestola potrebbe diventare  la “città della musica” in Appennino.