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History Camp: la Resistenza si studia in Appennino

history-campCampeggio in Appennino e tre giorni di studio, dibattiti, incontri e spettacoli per History Camp, il primo campo estivo di formazione sulla storia del ‘900 organizzato da Arci Emilia Romagna, Arci Modena e e Istituto Storico di Modena. Si terrà dal 12 al 14 luglio al Parco della Resistenza di Monte Santa Giulia a Monchio di Palagano e sarà riservato a cinquanta partecipanti. Il tema di questa prima edizione è la Resistenza partigiana e le tre giornate saranno organizzate con lezioni di approfondimento, proiezioni di documentari, incontri con i testimoni e momenti di spettacolo aperti al pubblico. Tra questi il concerto di Cisco Bellotti dal titolo “Indietro popolo!”.

Per le iscrizioni è possibile contattare Arci Modena (tel. 059 2924711; modena@arci.it; www.arcimodena.org) e Arci Emilia Romagna (tel. 051 260610; info@arcier.it; www.arcier.it).

Il progetto History Camp è realizzato con il contributo ed il patrocinio della Regione Emilia Romagna e in collaborazione con ANPI Modena, Provincia di Modena, Comune di Prignano, Comune di Palagano e Parco della Resistenza Monte Santa Giulia. “L’Arci ha tra le proprie radici fondanti i valori ispiratori della resistenza partigiana confluiti poi nella Costituzione italiana” commenta Greta Barbolini, presidente Arci Modena “Questo progetto rappresenta per noi un nuovo modo, comunitario e socializzante, per trasmettere e attualizzare quei valori ad una generazione di nostri giovani soci a partire dalla conoscenza della storia della Resistenza e delle repubbliche partigiane. La collaborazione con il territorio e l’Istituto Storico è stata determinante per la realizzazione del programma e ci siamo attivati per avere la partecipazione di ragazzi e ragazze anche dalle altre province della regione grazie alla nostra rete di circoli”.

Si inizia il 12 luglio al mattino con il montaggio delle tende messe a disposizione dall’organizzazione nello spazio attrezzato del Parco della Resistenza Monte Santa Giulia. Dopo il pranzo comunitario si procede nella sala conferenze per la presentazione del campo che sarà introdotta dal saluto di Teresa Marzocchi, assessore alle Politiche Sociali e Associazionismo della Regione Emilia Romagna. Alle 17.00 ladell’Istituto Storico di Modena. Seguirà il documentario “La Repubblica dei ribelli. I partigiani di Montpo la cena, il primo evento aperto al pubblico al Memorial Santa Giulia con la conferenza in forma di concerto “Questo è il fiore del partigiano. La memoria della resistenza nella musica italiana”. Sul palco Claudio Silingardi che sarà accompagnato nel suo racconto storico dalla Compagnia Musicale Sassolese.

Il 13 luglio l’associazione Linea Gotica – Officina della memoria organizza alle 10.30 il percorso di orienteering sui luoghi della resistenza del Parco provinciale. Durante il pomeriggio, alle 14.45, si terrà l’incontro con Aude Pacchioni, presidente Anpi Modena, dal titolo “La Resistenza era, la Resistenza è” a cui parteciperanno anche altri testimoni. A seguire sarà proiettato il documentario “Filo rosso” di Susanna Guidi sulla vita del partigiano Arrigo Diodati, fondatore dell’Arci.

Alle 22.00 al Memorial Santa Giulia andrà in scena il reading “Schegge di Liberazione” di Barabba-blog con l’accompagnamento musicale di Cecco Signa e il suo acoustic trio.

L’ultimo giorno, il 14 luglio, si apre alle 10.00 con la lezione di approfondimento sul tema “Memoria e uso pubblico della storia” di Carlo Greppi del Dipartimento di Storia Contemporanea dell’Univesità di Torino. Dopo il pranzo alle 15.00 il workshop dedicato al “Ruolo dei circoli Arci per la trasmissione della memoria tra i giovani” a cura di Metella Montanari, vice-direttrice dell’Istituto Storico di Modena.

La serata si chiude con lo smontaggio del campo e la cena finale in compagnia per poi godersi alle 20.00 il concerto di Cisco Bellotti al Memorial Santa Giulia. “Indietro Popolo!” è una selezione delle canzoni dei vent’anni di carriera del cantante carpigiano partendo dai nuovi brani dell’ultimo album “Fuori i secondi” del gennaio scorso, passando dalle ballate estratte dai due album solisti del 2006 “La lunga notte” e “Il Mulo” del 2008 e arrivando ai pezzi storici, mai dimenticati e sempre attuali del periodo in cui era il cantante dei Modena City Ramblers.