Home Bologna Fratres in lutto: il presidente-medico ucciso dal Covid-19

Fratres in lutto: il presidente-medico ucciso dal Covid-19

Manuel Efrain Perez (a destra) con il figlio Cristian in servizio sulle ambulanze

Una vita per gli altri. Medico nell’anima. In ospedale e poi da volontario in ambulanza. Non si è mai voltato dall’altra parte. Anche in piena emergenza Covid-19 ha continuato a fare il suo dovere assieme ai volontari di Fratres Mutinae, l’associazione di Modena che presiedeva. Il virus però non l’ha risparmiato. Manuel Efrain Perez, 75 anni, si è spento infatti ieri mattina al Sant’Orsola di Bologna dopo aver lottato con tutte le sue forze.

“Ha dedicato la sua esistenza alla professione – racconta il figlio, anche lui medico, Cristian Manuel Perez –, con dedizione e infinito spirito di servizio”. Peruviano di nascita, bolognese a tutti gli effetti, il dottor Manuel – come lo hanno sempre chiamato i volontari e soccorritori che ha fatto crescere -, ha contratto la malattia andando a visitare gli anziani di una casa di riposo di Gaiato, sull’Appennino Modenese. I primi sintomi alcune settimane fa e poi l’aggravamento e il ricovero in terapia intensiva. Nonostante la perfetta forma fisica e la grande passione per il nuoto pinnato – che coltivava a livello agonistico nella squadra senior della Guardia di Finanza di Modena -, non è riuscito a vincere la battaglia contro il Coronavirus. “Lascia un vuoto incredibile – dicono i volontari de La Sorgente –. E’ stato un esempio per tutti noi. Sempre pronto a stare vicino ai più bisognosi, sempre con il sorriso e il desiderio di trasmettere i valori della buona sanità”.