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Elezioni Modena, Malaguti (Pdl): “Dirigenza Pdl Modena cambi passo o nel 2014 sarà disfatta totale”

“Il deludente risultato elettorale del Popolo della Libertà alle recenti elezioni comunali pone seri problemi per il futuro del centrodestra a Modena. I tre comuni dove si è votato erano realtà contendibili per le forze alternative alla sinistra. Sarà bene che la Dirigenza provinciale del Pdl di Modena cambi passo altrimenti alle amministrative del 2014 si rischia una disfatta totale”. Lo afferma Matteo Malaguti, Consigliere provinciale del Pdl, alla luce del deludente risultato Popolo della Libertà di Modena nei tre comuni andati al voto domenica e lunedì scorso.

“Serramazzoni è un paese storicamente di centrodestra ma i cittadini hanno scelto una lista civica. A Camposanto alle ultime elezioni amministrative le forze non di sinistra se sommate insieme andavano ben oltre il 50%. Questa volta la lista di centrodestra si ferma al 20% e la sinistra va al 60%. A Polinago l’amministrazione uscente era di centrodestra. Anche in questo caso gli elettori hanno preferito la sinistra dandole la maggioranza dei voti. Non si può quindi affermare che questi tre comuni siano feudi rossi inespugnabili. Di fronte a questi risultati, che si sommano a quelli negativi dell’anno scorso, appare davvero poco spiegabile il silenzio della dirigenza del Pdl modenese. È evidente che un’approfondita analisi dovrà trovare modi e tempi adeguati per poter comprendere al meglio le cause di questi continui insuccessi del Pdl, com’è altrettanto evidente che è dovere di chi ha responsabilità delle scelte operate non aspettare sollecitazioni per tentare di capire le cause della sconfitte. Il tema che investe il Pdl sulla dipendenza da Berlusconi per ottenere qualche chance di vittoria, non può certamente trovare un valido contributo per la costruzione di un centrodestra credibile a Modena rimanendo asserragliati all’interno di scarni organismi di partito. La dirigenza uscita dal Congresso provinciale di oltre un anno aveva fatto mirabolanti promesse in termini di gestione, presenza, proposta e risultati. Purtroppo fino ad oggi poco o nulla si è realizzato”.