Home Appennino Modenese Danni maltempo, Gozzoli (PD): “Superare i vincoli del Patto di stabilità”

Danni maltempo, Gozzoli (PD): “Superare i vincoli del Patto di stabilità”

Dal capogruppo Pd in Consiglio provinciale Luca Gozzoli arriva la proposta di un ordine del giorno di tutte le forze presenti in Consiglio unite per chiedere che si possa superare il Patto di stabilità in modo da avere le risorse necessarie per riparare le strade e mantenere in ordine il territorio collinare e montano danneggiato da settimane di maltempo.

Tutte le strade di competenza della Provincia, anche se in modo precario, sono aperte e percorribili, ciò non toglie che la situazione sul nostro Appennino, dopo settimane di nevicate e piogge abbondanti, è fonte di grande preoccupazione. Il punto della situazione è stato fatto, nel pomeriggio di mercoledì 10 aprile, nel corso della seduta del Consiglio provinciale su sollecitazione anche della specifica interpellanza presentata dal capogruppo Pd Luca Gozzoli: “C’è grande preoccupazione per l’economia agricola e zootecnica danneggiata dal dissesto del territorio conseguente al maltempo – spiega Gozzoli – Aziende all’avanguardia rischiano di essere tagliate fuori se non si trova, al più presto, una soluzione alla percorribilità delle strade di competenza comunale. Analoga situazione stanno vivendo anche le aziende artigiane della zona collinare e montana della nostra provincia”. La Provincia di Modena ha chiesto che venga decretato lo stato di calamità naturale, ma non sarà sufficiente: “Chiediamo a tutti gli eletti – continua il capogruppo Pd – di farsi carico della situazione. Occorre superare i vincoli del Patto di stabilità: adesso è più che mai necessario liberare le risorse per riparare le strade e mantenere in ordine il territorio”. Da Gozzoli, quindi, un appello a tutte le forze che siedono in Consiglio provinciale: “Ho proposto – conclude il capogruppo Pd – un ordine del giorno unitario promosso da tutto il Consiglio provinciale in cui si chiede di poter superare il Patto di stabilità e avere quindi a disposizione le risorse necessarie per intervenire a tutela dell’ambiente”.