Home Bologna Crevalcore: il fiuto di Daphne porta all’arresto di uno spacciatore

Crevalcore: il fiuto di Daphne porta all’arresto di uno spacciatore

I Carabinieri della Stazione di Crevalcore hanno arrestato un ventinovenne marocchino, con precedenti di polizia e senza fissa dimora, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’arresto è stato eseguito ieri sera, ma l’attività investigativa è scattata ieri mattina, dopo che “Daphne” una femmina di cane meticcio di sette anni, ha fiutato un barattolo nascosto tra i cespugli, nelle vicinanze di un marciapiede, mentre era a spasso col suo proprietario, un Carabiniere, libero dal servizio ed effettivo alla citata Stazione.

Incuriosito dalla reazione dell’animale, il militare si è avvicinato al contenitore e quando lo ha aperto si è accorto che all’interno c’erano due panetti di hashish che davano l’impressione di essere stati nascosti da poco. I Carabinieri della Stazione di Crevalcore  hanno organizzato subito un servizio di osservazione a distanza in abiti civili, fingendosi passanti e ciclisti della domenica. Dopo una decina di ore di attesa, la pazienza dei militari è stata premiata dall’arrivo di un soggetto che stava andando a ritirare il barattolo per vendere la droga a un cliente, seduto alla guida di una BMW parcheggiata nelle vicinanze.

Lo spacciatore, identificato nel ventinovenne marocchino, è stato arrestato e tradotto in camera di sicurezza, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto, mentre il cliente è stato identificato e segnalato alla Prefettura di Bologna per uso personale di sostanze stupefacenti. L’attività investigativa dei militari è proseguita all’interno di una camera che l’arrestato aveva recentemente preso in affitto all’interno di una struttura ricettiva di Crevalcore.

Ispezionando la stanza, i Carabinieri hanno trovato del materiale adatto al confezionamento della droga e quasi 3.000 euro in contanti. La sostanza stupefacente rinvenuta nel barattolo, pari a 190 grammi di hashish, è stata consegnata ai Carabinieri del Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale di Bologna.