Home Cronaca Controlli della Polizia di Stato nelle stazioni ferroviarie dell’Emilia-Romagna

Controlli della Polizia di Stato nelle stazioni ferroviarie dell’Emilia-Romagna

2 persone arrestate, 18 indagate, oltre 3100 persone controllate, 27 violazioni amministrative elevate, decine di grammi di sostanza stupefacente sequestrate e 27 i veicoli controllati. Sono questi i risultati dell’attività del Compartimento Polizia Ferroviaria dell’Emilia-Romagna nella settimana appena trascorsa, che ha visto impegnati, sull’intero territorio regionale, 317 pattuglie della Specialità in uniforme e in abiti civili con 44 treni presenziati. 72 i convogli controllati e 64 i servizi effettuati lungo la linea ferroviaria.

Gli arresti sono stati effettuati dagli operatori della Polizia Ferroviaria di Ferrara, in collaborazione con personale della Squadra Mobile della locale Questura, e dagli agenti della Polizia Ferroviaria di Parma; nel primo caso si tratta di un cittadino nigeriano responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, mentre il secondo è relativo ad un cittadino tunisino responsabile del reato di furto aggravato in flagranza nei confronti di una viaggiatrice.

Le denunce sono relative a vari reati quali: resistenza a pubblico ufficiale, violazione delle norme riguardanti il soggiorno degli stranieri in Italia, spaccio di sostanza stupefacente, danneggiamento, furto, armi, rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale, false attestazioni sull’identità personale.

Il 12 gennaio è stato effettuato un servizio straordinario finalizzato al contrasto dei furti di rame  denominato “Oro Rosso”, predisposto a livello nazionale dal Servizio Polizia Ferroviaria, nel corso del quale sono stati controllati, a livello regionale, 40 siti tra aziende che trattano la rottamazione dei metalli, depositi lungo la linea ferroviaria e su strada, con l’impiego di oltre 50 operatori della Polizia Ferroviaria che hanno proceduto agli accertamenti nei confronti di 93 persone.