Home Appennino Modenese Cinque appuntamenti animano domani il Festival ‘Artinscena’

Cinque appuntamenti animano domani il Festival ‘Artinscena’

CisalpipersIl primo appuntamento di domani, sabato 24 agosto, è dedicato agli amanti della musica jazz. A partire dalle ore 18, presso la Galleria dei Sotterranei del Palazzo Ducale di Pavullo, va in scena lo spettacolo “Solo sax for paintings”, l’improvvisazione di Giovanni Contri sul realismo astratto di Edward Evans. L’evento è correlato con la mostra inaugurata il 10 agosto “Twenty-six paintings” a cura di Paolo Donini e dedicata alle opere realizzate dall’artista newyorkese con l’ausilio del suo inseparabile aerografo.

Giovanni Contri si diploma in saxofono con il massimo dei voti presso il conservatorio “A.Boito” di Parma. Si perfeziona seguendo diversi seminari e masterclass sia in ambito classico che jazzistico. Collabora stabilmente con alcune tra le più prestigiose Orchestre Sinfoniche Italiane: Filarmonica Arturo Toscanini di Parma, Orchestra Sinfonica città di Sanremo e Orchestra Cherubini di Piacenza e Ravenna. È membro del quatetto Saxofollia compagine con cui si esibisce in numerose rassegne ed è inoltre componente stabile della Union Jazz Band con cui ha inciso un CD (Feat – 2011) e collaborato con Paolo Fresu. Prende parte in qualità di strumentista a musical e spettacoli teatrali : “Hairspray” (Compagnia delle Mo.Re – Teatro Michelangelo MO); “A piedi scalzi” scritto e diretto dal M° Sandro Nidi (Cattedrale di Chioggia VE, Duomo di Verona); “Pierino e il lupo e altre storie in musica” progetto didattico musicale per l’infanzia e “Improway” (Compagnia Teatrale “Belleville” – BO). È insegnante di saxofono presso la scuola Media Statale “P. Paoli” di Modena, Accademia di Pan di Castelfranco Emilia e San Cesario, “Flauto Magico” di Formigine ed è direttore del Corpo Bandistico Municipale di Fanano (MO).

Numeri di giocoleria, magia e acrobazia compiuti dal personaggio Osvaldo Carretta danno vita a “Maraviglia delle meraviglie”, lo show in programma al B&B Il Seccatoio di Riolunato sempre domani, sabato 24 agosto, alle ore 20. Scritto e interpretato da Stefano Corrina, lo spettacolo si porta dietro il bagaglio delle costruzioni comiche degli artisti girovaghi della Commedia dell’Arte rivisitati in chiave moderna, coniugandolo con le abilità del circo e quelle dell’improvvisazione teatrale.

Stefano Corrina, in arte Osvaldo Carretta, studia la commedia dell’arte con Antonio Fava e frequenta la formazione di improvvisazione teatrale con Francesco Burroni. Compie periodi di formazione e studio di tecnica di circo (giocoleria, acrobatica, filo teso) presso: “Ecole de Cirque Fratellini” a Parigi, “Escuela de Circo Carampa” a Madrid e presso l’”Accademia nazionale di Circo” di Cesenatico. Ha lavorato per le stagioni 1999 e 2000 con il Cirque Bidon-Circo Bidone. Con il personaggio di Osvaldo Carretta ha preso parte ad alcune tra le più importanti manifestazioni italiane di teatro di strada (Mercantia-Certaldo, Ibla buskers-Ragusa, Artisti in piazza-Pennabilli, La luna nel pozzo-Caorle, Artemigrante-Macerata, Rassegna alla Cascina Torchiera- Milano, ecc.). Si è esibito all’estero in Francia, Svizzera, Grecia, Turchia, Capo Verde, Senegal, Portogallo.

Il concerto “Duo Bottasso”, dei fratelli Nicolò (violino) e Simone (organetto), propone domani, sabato 24 agosto, a Castello di Riolunato musica tradizionale da ballo spontanea, ricca di emozioni e improvvisazioni. A partire dalle ore 21, il duo reinterpreta musiche appartenenti alla tradizione popolare o nuove composizioni di musicisti folk, andando sempre alla ricerca di una mediazione tra l’intima delicatezza che li caratterizza e la grande energia giovanile che non gli manca. Il tutto è unito dalla complicità propria di due fratelli legati dalle stesse passioni e dalla voglia di comunicare emozioni attraverso la propria musica.

Il Duo Bottasso è formato dai fratelli Nicolò e Simone Bottasso, originari di Boves, un paese della provincia di Cuneo nel sud del Piemonte. Iniziano a suonare all’età di sette anni con lo studio della musica tradizionale con i musicisti storici del folk revival piemontese. Molto presto, Simone entra al Conservatorio dove si diploma in flauto traverso nel 2010. Nel 2012 terminerà gli studi di Jazz presso il triennio del Conservatorio di Torino. Nicolò studia il violino al Conservatorio di Cuneo con Piergiorgio Rosso e la tromba con Fabiano Cudiz. Il duo ha partecipato ad importanti festival di musica tradizionale, tra cui il festival di Montecarlo Printemp des Arts (2012), Festival International de Luthieres et Maitres Sonneurs di Saint Chartier (2009), Festival Damada (2007) e partecipa attivamente in qualità di docenti e direttori al progetto di musica d’insieme orchestrale chiamato Folkestra Bricherasio. In pochi anni, i giovani fratelli Bottasso sono diventati un nome di riferimento nel mondo della musica tradizionale.

Giunto alla settima edizione, il “Pivaraduno” prosegue anche domani sabato 24 agosto con i corsi dedicati alla Piva emiliana dalle ore 9.30 fino alle 12.30 a Fanano. Il docente Franco Calanca, appassionato costruttore ed abile suonatore di Piva, propone al corso “Tecnica strumentale per Piva” un lavoro tecnico indirizzato sia ai suonatori esperti sia a chi è alle prime armi che è in parte mutuato dalla Highland bagpipe, a cui si dedica da parecchi anni, e in parte frutto della sua esperienza e del suo studio pluriennale. “Musica d’insieme”, il corso tenuto da Fabio Bonvicini, diplomato in flauto dolce al Conservatorio di Bologna e direttore del gruppo Pivenelsacco e del coro Al tursèin, prepara i brani scelti quest’anno per il laboratorio d’insieme, Valzer di mezzanotte, Alvastakkur e Doppietto e riprende quelli delle precedenti edizioni, in modo da consolidare il repertorio della Banda del Pivaraduno. Il corso “Piva per principianti”, tenuto da Ferdinando Gatti, si propone di introdurre alla Piva tutti coloro che magari ne hanno soltanto sentito parlare o hanno potuto ascoltarla. Saranno a disposizione alcune pive da studio costruite da Franco Calanca che potranno essere utilizzate dai neofiti. Gino Pennìca, ricercatore, suonatore e ripropositore delle tradizioni orali emiliane, presenta, invece, il corso base di balli figurati, staccati e saltati “Balli staccati della tradizione emiliana” e per finire si può scoprire come si accompagna con le percussioni una banda di Pive attraverso il corso “Percussioni” tenuto da Giovanni Tufano.

Per partecipare ai corsi organizzati dal Pivaraduno è necessario iscriversi inviando una mail a Fabio Bonvicini (fabonvicini@gmail.com) ma la quota di € 10,00 si può versare al momento dell’arrivo.

Inoltre, sempre domani, sabato 24 agosto, in Piazza Corsini a Fanano è in programma alle ore 21 il concerto “Pivenelsacco, Cisalpipers, Banda del Pivaraduno”. Dal repertorio del loro cd Cento rami, Pivenelsacco propongono alcuni brani della tradizione popolare e del repertorio colto, mischiati sapientemente fra loro e che valorizzano a pieno la Piva emiliana. Il repertorio Cisalpipers comprende composizioni originali del gruppo stesso dal sound unico, caratterizzato da melodie suggestive e al tempo stesso accattivanti e vari set di brani tradizionali, suonati con le pive emiliane, le cornamuse scozzesi, i marching snare & bass drums. La banda del Pivaraduno è formata dai docenti e dagli allievi dei corsi del Pivaraduno ed esegue un repertorio che attinge a diverse fonti musicali e che si è via via formato nelle sei precedenti edizioni del Pivaraduno.

Termina domani, sabato 24 agosto, il Concorso Musicale “GuigliaRock”, rivolto ai gruppi musicali emergenti e giunto alla nona edizione. La competizione, indetta dal Comune di Guiglia e dall’Assessorato alle Politiche Giovanili dell’Unione Terre di Castelli, si svolge presso il Castello di Guiglia a partire dalle ore 21. Nato con lo scopo di promuovere la produzione artistica e di facilitare l’aggregazione tra band musicali, il concorso GuigliaRock è suddiviso in due categorie: la prima riguarda i gruppi che eseguono brani di produzione propria, la seconda i gruppi che eseguono cover. Le giovani band musicali si possono iscrivere solo ad una delle due categorie e devono avere un media d’età inferiore ai 30 anni.

“Artinscena”, organizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, della Regione Emilia Romagna e della Provincia di Modena prosegue domenica 25 agosto con due appuntamenti. A Fanano si conclude il Pivaraduno con i seminari dedicati alla piva e alla musica tradizionale emiliana dalle ore 9.30 alle ore 12.30, mentre a Pievepelago alle 17 è in programma il concerto “Banda del Pivaraduno”.