Home Appennino Reggiano Castelnovo Monti: una Giornata della Memoria che guarda al passato per riflettere...

Castelnovo Monti: una Giornata della Memoria che guarda al passato per riflettere sul presente

Già da alcuni anni il Comune di Castelnovo dedica una attenzione particolare alla ricorrenza della Giornata della Memoria, intesa anche come momento importane per riflettere sul nostro presente, e non solo sul passato. 

Spiega l’Assessore alla Cultura ed alla Scuola Emanuele Ferrari: “Come ormai ogni anno in occasione della Giornata internazionale della Memoria, vengono proposte diverse iniziative dedicate, in collaborazione con la Biblioteca “R. Crovi”, Istoreco ed il Teatro Bismantova, con il quale è stata ideata anche la rassegna di spettacoli ed eventi RI-COR-DARE, sul valore dei ricordi e della loro trasmissione. Crediamo che soprattutto in questo momento storico, di fronte al rinnovarsi dei fanatismi e della violenza più assurda e gratuita, sia più che mai necessaria una rinnovata consapevolezza di quelli che sono i cardini di ogni democrazia e società civile, proprio a partire da un gesto quotidiano e indispensabile, come il ricordare: quando dalla sfera intima e individuale questo gesto diventa impegno, diventa Memoria viva e acquista così il suo significato collettivo, raccogliendo la sfida di un’umanità in cammino, che si riconosce nei suoi diritti e doveri fondamentali, primi fra tutti il rispetto dell’altro e la libertà d’espressione, condizioni imprescindibili per costruire insieme il futuro della Comunità e la comunità del Futuro”.

Le prime iniziative sono in programma giovedì 29 gennaio. Si comincia con una narrazione dedicata alle classi quinte delle scuole primarie, alle ore 10 nella sala consiliare “G. Battistessa”: “Il bambino Stella”, dal libro di Rachel Hausfater-Douieb, con Alessandra Fontanesi, a cura della Biblioteca “Crovi” e di Istoreco. Sempre il 29 alle 10, ma al Teatro Bismantova, per tutte le classi delle scuole superiori, è in programma la proiezione del film Hannah Arendt, di Margarethe von Trotta, che ricostruisce la vita dell’intellettuale ebrea tedesca autrice de “La banalità del male”. Il film sarà proiettato anche in serata, alle ore 21, per tutti nell’ambito della rassegna d‘Essai “Lo schermo bianco”, con biglietto di ingresso a 4 euro.

Venerdì 30 gennaio, ancora al Teatro Bismantova alle 21, andrà in scena la pièce “Ritorno in Montenegro: una storia nella Storia”, di e con Vittorio Ferorelli, accompagnato dalla Banda musicale di Felina diretta da Davide Castellari. Si tratta del resoconto drammatizzato del viaggio compiuto da Ferorelli, una ricerca sulle tracce del nonno morto nel maggio del 1943, durante l’occupazione italiana dei Balcani. Lo spettacolo sarà replicato in matinée sabato, 31 gennaio, alle 10 per tutte le classi delle scuole superiori.

Mercoledì, 4 febbraio, alle 20.30 nel foyer del Teatro, sarà invece presentata la ricerca storica “Se obbedir bisogna”, sulla figura di Ferruccio Santi, Carabiniere deportato con altri cittadini dell’Appennino imprigionati nello stesso Teatro, il 10 ottobre del 1944. La ricerca è a cura di Cleonice Pignedoli e la presentazione vedrà la partecipazione di Massimo Storchi, direttore della rivista “RS – Ricerche storiche”.

Infine giovedì 5 febbraio, alle ore 10, sarà proiettato per tutte le classi delle scuole secondarie di primo e secondo grado il film “Sopravvivere coi lupi”, sulla storia di una bambina ebrea costretta a nascondersi con i genitori nel Belgio occupato dai nazisti.

Per informazioni: Biblioteca comunale tel. 0522 610204, Teatro Bismantova tel. 0522 611876.