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Approvati dal Consiglio comunale di Pavullo due importanti interventi nelle frazioni di Camatta e Lavacchio

Durante la seduta del Consiglio comunale di Pavullo, tenutasi giovedì sera 26 febbraio, è stato approvato in via definitiva il Poc, il Piano Operativo Comunale, contenente due importanti interventi che saranno realizzati nelle frazioni di Camatta e Lavacchio. A Camatta, grazie ai fondi di perequazione, derivanti dall’accordo con la società Alluminsil, relativo all’utilizzo della cava della Zavattona, sarà realizzato un campo sportivo multiuso che servirà le frazioni di Camatta e Olina e la vicina borgata di Gaianello. A Lavacchio, invece, la parrocchia costruirà una sala polivalente. “E’ un segnale di fiducia e di valorizzazione delle frazioni – ha commentato l’Assessore all’urbanistica Stefano Iseppi -. Sono opere attese dagli abitanti e che contribuiscono alla tenuta sociale della collettività”. Le opposizioni, in forme diverse, si sono espresse favorevolmente sull’intervento di Lavacchio, mentre hanno mostrato perplessità sull’effettiva utilità di quello di Camatta, unite al dissenso per non aver potuto votare i due punti separatamente. Il Poc è stato approvato con i voti della maggioranza, ai quali si sono uniti quelli dei consiglieri di minoranza Giuseppe Melchiorri e Luciano Biolchini. Contrari Davide Venturelli e Giovanni Bernardoni, mentre Gian Paolo Cintori è uscito al momento del voto.

Il Consiglio ha poi discusso due mozioni. Approvata all’unanimità quella del Consigliere del gruppo Pdl Luciano Biolchini, che chiedeva, per agevolare proprietari e imprese, la rideterminazione dei valori assegnati ai fini fiscali alle aree edificabili, colpite dalla crisi economica che ha bloccato di fatto l’attività edilizia.

Respinta invece quella del consigliere Davide Venturelli, che ha modificato il nome della lista di appartenenza da “Lista Civica Mauro Neri” a “Lista Civica Insieme per Pavullo”, che chiedeva di rinunciare alla figura dell’addetto stampa e di destinare il compenso all’aiuto di famiglie bisognose.

Si è poi passati alla trattazione di diverse interrogazioni. Fra le più importanti quella dei consiglieri Primo Manni del “Ponte” ed Enrico Corsini di “Unione a Sinistra” sulle condizioni del Pinone, il secolare Cedro del Libano danneggiato dalle nevicati di inizio febbraio. Il Sindaco Romano ha risposto informando che a maggio ci sarà un nuovo intervento di concimazione straordinaria della pianta. “Non c’è stata nessuna incuria – ha poi precisato -.  Il Pinone è stato costantemente controllato e ci siamo trovati di fronte a un evento eccezionale che ha colpito una pianta che sente il peso dell’età. Proseguiremo l’opera di controllo e di messa in sicurezza, ma non si possono escludere altri problemi”.

L’Assessore alla sanità Milena Chiodi ha invece risposto a un interrogazione del consigliere Venturelli su futuro del punto nascite dell’ospedale di Pavullo. “L’Amministrazione – ha detto – è costantemente impegnata a mantenere attivo il punto nascite e non ci saranno passi indietro, mentre continuare a lanciare allarmi su una possibile chiusura rischia di essere controproducente”. L’Assessore Iseppi e l’Assessore Chiodi hanno risposto l’uno a un interrogazione del consigliere Marco Soci della Torre sui disagi elettrici verificatisi dopo la nevicata di inizio febbraio, l’altra a un interrogazione del consigliere Cintori sulla possibilità di chi ottiene contributi assistenziali di svolgere attività di utilità collettiva. Il sindaco Canovi, infine, rispondendo a un’interpellanza del consigliere Melchiorri sul taglio degli abeti nella Pineta di Mezzo, ha informato che l’Amministrazione comunale ha definito un progetto di recupero complessivo dell’area, che tiene conto delle mutate condizioni climatiche e ambientali e che prevede, dopo il taglio delle piante secche, la messa a dimore di essenze autoctone.