Home Ambiente Appennino: Hera lavora per prevenire i danni causati dalle frane

Appennino: Hera lavora per prevenire i danni causati dalle frane

interventi-franeI tecnici Hera stanno lavorando, sul nostro Appennino, per prevenire gli effetti dei movimenti franosi, che possono mettere a rischio la tenuta delle reti gas.

Approfittando della stagione estiva, in cui la scarsità di pioggia rallenta il fenomeno di smottamento del terreno, sono stati programmati alcuni interventi grazie ai quali potranno essere garantiti sicurezza e continuità nell’erogazione del servizio.

In questo momento è in corso un intervento di installazione di giunti di compensazione sulla rete dorsale in acciaio che serve i comuni di Sestola, Fanano, Montecreto, Riolunato, Pievepelago, Fiumalbo e una parte del territorio dell’Abetone. In caso di movimento del terreno, i giunti permettono alle tubature di compensare la sollecitazione ricevuta senza subire rotture. L’intervento si sta svolgendo in località Acquaria di Montecreto, sulla Strada Provinciale Sud. Qui, nei mesi scorsi, si è verificato un pronunciato movimento del versante, che ancora non si è completamente arrestato.

Successivamente saranno condotti altri due importanti interventi. Il primo in Località Borra di Lama Mocogno, dove è necessario ripristinare la magliatura della rete causa l’ampio movimento franoso che ha recentemente strappato una tubatura. Questo tratto di rete serve i territori di Pievepelago, Fiumalbo e Sestola.

Infine i tecnici realizzeranno una variante della condotta dorsale che serve la zona di Frassinoro, interessata nuovamente dalla Frana di Valoria, per garantire il regolare funzionamento del servizio.

Oltre a questi, si stanno attuando interventi minori che prevedono l’inserimento di gruppi di valvole utili a realizzare eventuali By-pass volanti nel caso in cui si verificasse lo strappo delle condotte interessate da altri movimenti franosi. L’esecuzione di tutti i lavori previsti sarà strutturata in modo da arrecare minor diasgio possibile ai cittadini e alla circolazione.

Agli interventi tecnici Hera affianca un’azione di monitoraggio svolta su tutto il territorio appenninico, per valutare quali siano le interferenze dirette o indirette dei movimenti franosi nella nostra montagna.

Il monitoraggio si volge principalmente in due fasi: la prima prevede la mappatura e la classificazione delle aree interessate, la seconda il loro monitoraggio puntuale, secondo una periodicità basata sul livello di criticità rilevato.