Home Appennino Modenese A piedi da Nonantola a Fucecchio. È la proposta di “Verso la...

A piedi da Nonantola a Fucecchio. È la proposta di “Verso la Francigena”

escursionistiA piedi o in bicicletta, attraverso l’Appennino, sulle orme dei pellegrini che nel medioevo si incamminavano verso Roma. È la proposta di “Verso la Francigena”, un percorso che parte da Nonantola e arriva a Fucecchio studiato per gli amanti del trekking e promosso con un’escursione di gruppo di una settimana, che partirà lunedì 1 luglio, e con una guida dettagliata che illustra tutte le tappe sulla Via Romea Nonantolana in Emilia e sulla Via della Sambuca in Toscana.

L’escursione rientra nella 5ª edizione di “Itinerando”, percorso che fino allo scorso anno si snodava fra Pistoia e Porretta terme e che quest’anno è stato sviluppato dall’associazione Le Limentre collegando due importanti località della viabilità medievale. L’itinerario parte infatti dall’abbazia benedettina di Nonantola, prosegue verso Vignola per salire poi a Rocca Malatina e Zocca. Da qui, attraversando l’Appennino bolognese, si arriva a Porretta per valicare poi il passo della Collina e giungere a Pistoia. Il cammino procede lungo la dorsale del Montalbano scendendo a San Baronto, Vinci, Cerreto Guidi e infine a Fucecchio, dove si congiunge con la via Francigena, per un totale di 176 chilometri.

L’escursione inaugurale, riservata a camminatori esperti, prevede la partenza da Spilamberto e da Vignola lunedì 1 luglio per arrivare in cinque tappe, la sera di venerdì 5 luglio, a Pistoia. La mattina di sabato 6 luglio gli escursionisti ripartiranno aggregandosi al gruppo numeroso che inizierà da qui il cammino per le ultime due tappe da percorrere nel weekend. Per partecipare è necessario iscriversi entro lunedì 24 giugno con una e mail a: info@limentre.it. Per chi si prenota, è prevista nelle località di arrivo delle tappe la possibilità di cena con pernottamento e colazione. Il pranzo sarà normalmente a base di panini acquistati lungo la strada. Il gruppo è autonomo: gli accompagnatori, volontari, non svolgono infatti funzioni di guida limitandosi a fornire le informazioni storiche, culturali e naturalistiche lungo il percorso. Per informazioni: www.limentre.it; tel. 05973 893008.

Per chi volesse partire da solo, l’intero percorso è illustrato nella guida “Trekking sull’Appennino tosco-emiliano”, curata da Silvano Bonaiuti e Piero Balletti e realizzata in collaborazione con la Regione Emilia Romagna, le Province di Modena, Bologna, Pistoia e Firenze e i Comuni interessati dall’itinerario. La guida, spiegano i curatori, «è rivolta agli amanti del trekking, delle escursioni naturalistiche e ai nuovi “pellegrini”, come contributo per invitare a percorrere in modo consapevole questa parte del territorio ancora in buona parte incontaminato». Il volume (pubblicato dal L’arcobaleno editore e in vendita a 22 euro) è diviso in cinque parti: le informazioni generali, il percorso emiliano, quello toscano, l’attraversamento del Montalbano e le informazioni utili. Per ogni tappa, oltre alla descrizione tecnica del percorso, si trovano note naturalistiche, storiche e artistiche e informazioni specifiche per chi sceglie la mountain bike.