Home Appennino Modenese A Montecreto il prossimo fine settimana sarà dedicato alla castagna

A Montecreto il prossimo fine settimana sarà dedicato alla castagna

Sabato 28 e domenica 29 ottobre è in programma, infatti, la tradizionale Festa della Castagna, l’evento che dal 1985 celebra il frutto simbolo dell’economia e dell’enogastronomia montana.

Il programma si apre sabato a cena con l’apertura della tensostruttura con 500 coperti dove sarà possibile assaggiare i gustosi menù a base di castagna, dai primi ai dolci; domenica si prosegue con la mostra mercato, l’esibizione di mestieri antichi, tra cui l’antica arte della cottura delle caldarroste con gli “spadellatori”, quindi il pranzo.

Previsti anche incontri per illustrare il ruolo della castagna nella storia dell’Appennino, la presentazione del libro sulla castagna, con l’editore Carlo Bonacini e l’illustrazione del progetto didattico “La vita della Castagna” che sarà presto introdotto nelle scuole del territorio.

«La castagna – sottolinea Leandro Bonucchi, sindaco di Montecreto – fa parte dell’identità della nostra comunità anche perché questo frutto semplice ha sostenuto l’economia locale per secoli. Nell’ambito della manifestazione, inoltre, ogni anno con la consegna la Castagna d’Oro intendiamo valorizzare le realtà che dimostrano una particolare sensibilità sociale. Per quanto riguarda la raccolta – conclude Bonucchi – quest’anno le quantità non sono elevate, a causa del gran caldo estivo, ma la qualità è ottima».

Tra le novità del programma di quest’anno spicca, domenica dalle ore 11, la prima camminata “rosa” a favore della prevenzione dei tumori al seno, organizzata in collaborazione con l’Ausl di Modena – distretto di Pavullo, nell’ambito delle iniziative regionali su questo problema.

Nel corso della giornata sarà consegnata la tradizionale Castagna D’oro alla giovane campionessa del nuoto modenese Tania Quaglieri e sarà assegnata una donazione alla Fondazione Marco Pantani, per l’attività benefica svolta.

Per le famiglie sono previsti ampi spazi per il gioco e la didattica all’interno del Parco dei Castagni dove saranno aperti a scopo didattico il metato e il mulino, dove ancora oggi i soci dell’associazione La Ruzzola di Montecreto portano a essiccare e macinare le proprie castagne.

Il Parco dei Castagni rappresenta un luogo magico di Montecreto, un vero monumento naturale, parte integrante delle radici storiche del paese, con i suoi castagni ultracentenari. Informazioni sulla pagina Facebook del Comune.