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Un bando da 125mila euro e azzeramento degli affitti degli impianti per le società sportive reggiane

Campi deserti, palestre chiuse, piscine svuotate, una situazione surreale. Tutto il mondo dello sport si trova oggi in una situazione di grande difficoltà di sofferenza sociale e economica e si interroga sulle prospettive future.

Per far fronte a questa situazione e contribuire ad arginare i danni a cui le società sportive vanno incontro, l’assessorato allo sport del Comune di Reggio Emilia e la Fondazione per lo sport hanno deciso di mettere in campo alcune prime misure straordinarie – conferimento di contributi e azzeramento degli affitti degli impianti per il periodo di emergenza – che sono rivolte in prima istanza alle società che hanno dovuto interrompere, nelle palestre comunali, attività con bambini, ragazzi, anziani e disabili.

Per i soggetti gestori, si attende invece l’uscita del decreto attuativo e delle iniziative di sostegno di governo e regioni destinati a imprese e società, per poi valutare possibili ulteriori azioni da parte di Comune e Fondazione per lo sport.

“Il nostro territorio ha deciso di mettersi fin da subito al fianco dello sport reggiano con azioni concrete e misure economiche a sostegno delle società sportive – dice l’assessore comunale allo Sport Raffaella Curioni – Mai come in questi momenti, in cui siamo costretti in casa, abbiamo capito quanto siano importanti il movimento e la pratica sportiva nelle loro diverse declinazioni. Nei mesi scorsi abbiamo lavorato a un piano strategico che sappia valorizzare e rimettere al centro delle politiche pubbliche lo Sport non solo come pratica sportiva, ma anche e soprattutto come capacità di prendersi cura delle persone e di costruire progetti di benessere e stili di vita sani. L’emergenza di questi giorni non ci fermerà, stiamo infatti continuando a lavorare in questa direzione per elaborare un progetto di mandato che sappia costruire una vera e propria città del benessere e dello sport. Ringrazio tutto il consiglio di gestione, il Presidente e il personale della Fondazione per lo sport che ha lavorato in tempi rapidissimi per iniziare concretamente a supportare il mondo sportivo”.

LE MISURE – Sul sito della Fondazione per lo Sport è stato pubblicato in questi giorni un bando che prevede lo stanziamento di una somma di 125mila euro e che si articola in due azioni: 120mila euro sono destinati a società impossibilitate a svolgere la propria attività all’interno degli impianti della Fondazione a causa dell’emergenza epidemiologica, determinata dal diffondersi del Covid-19 a partire dal 1 marzo 2020; mentre altri 5.000 mila per l’impossibilità a svolgere la propria attività all’interno degli impianti della Fondazione per cause non imputabili ad eventuali responsabilità del Concessionario a partire dal 1 al 29 febbraio 2020.

Le domande, da presentare sugli appositi moduli presenti sul sito, dovranno pervenire entro e non oltre il 3 giugno 2020 per le sospensioni delle attività dal 1 marzo ed entro il 30 aprile 2020 per le sospensioni relative al mese di febbraio. Le domande dovranno pervenire esclusivamente tramite PEC all’indirizzo fondazionesport.pec@twtcert.it

Nel contempo, è stato anche definito che tutte le società e associazioni che utilizzano impianti sportivi concessi in gestione dalla Fondazione per lo Sport non dovranno sostenere nessun costo di affitto per gli spazi per il periodo di sospensione forzata delle attività. Il consiglio di gestione della Fondazione nei giorni scorsi ha deliberato di destinare e incrementare il fondo destinato alla realizzazione di progetti sportivi, finalizzandolo a sostenere le società sportive per le conseguenze derivanti dall’impossibilità di proseguire nello svolgimento della propria attività in conseguenza a causa della chiusura degli impianti sportivi. Questo per i mesi di marzo e aprile, ma anche per maggio se sarà necessario.

LO SPORT ON LINE – Nonostante la chiusura degli impianti e la sospensione delle attività, il mondo sportivo reggiano ha cercato di mettersi da subito a disposizione dei bambini e adulti che, dalle loro case, hanno potuto mantenere le opportunità di svago e movimento che spesso erano anche occasioni di incontro: le lezioni di ginnastica dolce sono entrate tutte le mattine nelle case dei reggiani con le dirette su Buongiorno Reggio con il portale www.sportareggio.it con quasi 200 video raccolti sul canale facebook sportareggio si sono messe in movimento migliaia di famiglie, tenendole aggiornate su appuntamenti, dirette di corsi dalle palestre e alimentazione. Si tratta di un sostegno che sta crescendo in modo esponenziale grazie alla collaborazione quotidiana di istruttori, allenatori, preparatori atletici, società sportive ed enti di promozione.

“In questi giorni tutto lo sport, dal gruppo amatoriale alla squadra professionistica, ha dato l’esempio, nel rispetto dei decreti, con testimonianze di atleti, messaggi di aiuto e sostegno con la discrezione di chi sa di essere fondamentale per il benessere di tutti, per l’educazione dei più piccoli, per l’aggregazione e il divertimento – dice Mauro Rozzi, presidente Fondazione per lo Sport – Grazie di tutto quello che state facendo, speriamo di poter tornare presto a correre, a saltare e nuotare. Siamo nel pieno nell’emergenza e ci rendiamo conto dei danni causati a chi opera per lo sport e nello sport, è una situazione che rischia di segnare pesantemente molte categorie e non esclude quella sportiva che è colpita duramente e a tutti i suoi livelli. Per questo stiamo individuando possibili forme di intervento per sostenere le società e le associazioni sportive reggiane in questo terribile momento”.