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Tra Modena e Reggio c’è un turismo che, con la crisi, tiene. Il Gal lo qualifica

Un bando per gli agriturismi di Modena e Reggio. Se i ponti di primavera “risvegliano” la vacanza in campagna e la crisi ne “accorcia” sempre di più la durata, c’è un settore che paradossalmente “incassa” bene i tagli degli italiani al capitolo “vacanze”, complici i prezzi rimasti invariati rispetto all’anno scorso, gli invitanti “last minute” e i pacchetti personalizzati. Tra il 25 aprile e il primo maggio si stimano 350mila presenze e 130mila soggiorni – stima di Turismo Verde, l’associazione nazionale agrituristica della Cia-Confederazione italiana agricoltori – “Eppure l’Appennino ha tutte le carte in regola per essere più ‘ecofriendly’, con la sua capacità di conciliare il contatto con la natura, la voglia di benessere e le tradizioni enogastronomiche – spiega Luciano Correggi, presidente del Gal Antico Frignano e Appennino Reggiano -. E dinnanzi a un turista che pernotta in tre casi su quattro una sola notte, ecco la proposta di assoluto relax degli agriturismi. Per i quali – prosegue il presidente – dalla Misura 413 del Piano di Sviluppo rurale discendono obiettivi importanti per integrare il reddito dell’imprenditore agricolo, accrescere l’attrattività dell’ambiente rurale e realizzare tutti quegli interventi necessari al recupero di immobili per l’attività agrituristica e didattica. Probabilmente questo sarà l’ultimo bando a sostegno della qualificazione dell’offerta agrituristica di questo periodo di programmazione, invitiamo pertanto a porvi la dovuta attenzione”.

L’agenzia per lo sviluppo a cavallo di Modena e Reggio ha pubblicato in questi giorni il bando per lo sviluppo e la qualificazione dell’agriturismo, consultabile sul sito www.galmodenaereggio.it. Si rivolge agli imprenditori agricoli, singoli o associati, aventi come attività o oggetto sociale l’esercizio dell’attività agricola, in possesso di adeguata e coerente formazione professionale.

“Molteplici sono le tipologie d’intervento previste – spiega Gualtiero Lutti, direttore del Gal -. Saranno sostenute azioni per il recupero e la ristrutturazione dei fabbricati esistenti e di nuove costruzioni da destinare esclusivamente ai servizi accessori per lo svolgimento di attività agrituristica. Nello specifico i piani di recupero potranno consentire di realizzare piazzole e strutture idriche e sanitarie per il campeggio; l’allestimento di strutture fisse per attività ricreative, sportive, culturali, sociali, didattiche e per il tempo libero; l’ampliamento dei fabbricati esistenti; l’acquisto di attrezzature informatiche e relativo software per la gestione dell’attività agrituristica”.

L’aiuto, in forma di contributo in conto capitale, sarà pari al 45% della spesa ammissibile e il termine ultimo per la conclusione delle opere è stato fissato al 31 dicembre 2014.

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 3 settembre 2013 utilizzando il Sistema Operativo Pratiche secondo le procedure e le modalità indicate dall’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (Agrea) per l’Emilia Romagna, disponibili sul sito http://agrea.regione.emilia-romagna.it. E’ prevista la compilazione elettronica con protocollazione su Sop presso un Centro assistenza agricolo o la compilazione semi-elettronica con protocollazione presso il Gal. Sul sito del Gal Antico Frignano e Appennino Reggiano è possibile scaricare l’intero bando.